• Testo INTERPELLANZA

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Atto a cui si riferisce:
C.2/00743 conoscere la sede dello stabilimento di confezionamento di un prodotto alimentare consente alle autorità di controllo di attivare facilmente le azioni correttive utili a mitigare il rischio per...



Atto Camera

Interpellanza urgente 2-00743presentato daPARENTELA Paolotesto diMartedì 11 novembre 2014, seduta n. 329

I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dello sviluppo economico, il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, per sapere – premesso che:
conoscere la sede dello stabilimento di confezionamento di un prodotto alimentare consente alle autorità di controllo di attivare facilmente le azioni correttive utili a mitigare il rischio per la salute pubblica in caso di allerta; ciò potrebbe accadere, ad esempio, nel caso di una conserva vegetale contaminata dalla tossina del botulino;
il primo firmatario del presente atto di sindacato ispettivo ha presentato un'interrogazione a risposta scritta n. 4-06205 in merito all'importazione di frutta «tossica» dalla Spagna perché trattata con una sostanza pericolosa per la salute utilizzata per allungarne la conservazione. La Coldiretti per tutelare i consumatori ha consigliato di verificare nell'etichetta la provenienza della frutta sincerandosi che non fosse di origine spagnola;
la direttiva 2000/13/CE che ha consolidato la precedente 1979/112/CE relativa a etichettatura, presentazione e pubblicità dei prodotti alimentari non prescrive la sede dello stabilimento tra le informazioni obbligatorie in etichetta;
è facoltà degli Stati membri aggiungere prescrizioni nazionali ulteriori, da applicarsi sui prodotti commercializzati sui loro territori. A tal uopo, i Governi dei Paesi aderenti sono tenuti a notificare le norme nazionali alla Commissione europea la quale, a sua volta, potrà verificare la compatibilità delle stesse con lo «aquis communitaire»;
il Governo italiano, dopo avere ottenuto il nulla osta della Commissione europea in quanto giustificato dall'esigenza di garantire l'efficace gestione delle crisi, ha introdotto l'obbligatorietà di indicare la «sede dello stabilimento di produzione» in etichetta;
il regolamento dell'Unione europea n. 1169/2011, nel ridefinire le regole comuni in tema d'informazione al consumatore per i prodotti alimentari, ha confermato la possibilità per gli Stati membri di aggiungere prescrizioni nazionali ulteriori, da applicarsi sui prodotti commercializzati sui loro territori (capitolo 6);
allo stato attuale il decreto legislativo 109 del 1992 è ancora applicabile, in Italia, fino a sua formale abrogazione e dunque, in linea teorica, l'indicazione della sede dello stabilimento rimane obbligatoria per i prodotti realizzati e commercializzati in Italia;
a decorrere dal 14 dicembre 2014 – data di formale applicazione di gran parte del regolamento dell'Unione europea n. 1169/11 — tuttavia, la prescrizione italiana della sede dello stabilimento potrà essere mantenuta solo a condizione che il Governo italiano provveda alla notifica di tale norma alla Commissione europea, ai sensi del regolamento predetto;
risulta agli interroganti che il Ministero dello sviluppo economico, per sua parte, non abbia manifestato interesse in tal senso;
la notizia sullo stabilimento di produzione, oltre ad avere una funzione importante per la sanità pubblica, serve ai singoli consumatori per scegliere un alimento rispetto a un altro anche in considerazione del Paese o della regione dove è prodotto per motivi legittimi come sostenere l'economia e l'occupazione locali, in nome del valore del lavoro –:
se rientri fra gli intendimenti del Governo notificare alla Commissione europea entro il termine ultimo del 14 dicembre 2014 la volontà di mantenere l'obbligatorietà di indicare in etichetta la sede dello stabilimento di produzione alimentare per i prodotti realizzati e commercializzati in Italia.
(2-00743) «Parentela, L'Abbate, Lupo, Gagnarli, Gallinella, Massimiliano Bernini, Benedetti, Da Villa, Segoni, De Rosa, Terzoni, Busto, Daga, Mannino, Zolezzi, Micillo, Silvia Giordano, Baroni, Cecconi, Dall'Osso, Di Vita, Grillo, Lorefice, Mantero, Tripiedi, Rizzetto, Bechis, Baldassarre, Chimienti, Ciprini, Cominardi, Rostellato».