• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
S.3/01482 PUPPATO, FEDELI, MARTINI, BORIOLI, ANITORI, CUOMO, PEZZOPANE, MORGONI, SOLLO, CIRINNA', CAMPANELLA, LAI, NACCARATO, ORELLANA, ROMANO, RICCHIUTI, BATTISTA, SCALIA, FORNARO, SAGGESE, CONTE,...



Atto Senato

Interrogazione a risposta orale 3-01482 presentata da LAURA PUPPATO
giovedì 27 novembre 2014, seduta n.362

PUPPATO, FEDELI, MARTINI, BORIOLI, ANITORI, CUOMO, PEZZOPANE, MORGONI, SOLLO, CIRINNA', CAMPANELLA, LAI, NACCARATO, ORELLANA, ROMANO, RICCHIUTI, BATTISTA, SCALIA, FORNARO, SAGGESE, CONTE, BERTUZZI, ZANONI, CARDINALI, LIUZZI, IDEM, CUCCA, BRUNI, ZIN, ORRU', CASSON, LUCHERINI, PADUA, DE PIETRO, DIRINDIN, PEGORER, PAGLIARI, SPILABOTTE, SCILIPOTI ISGRO', D'ADDA, DEL BARBA, RUTA, GAMBARO, LO GIUDICE, LUMIA - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare - Premesso che:

la relazione di sintesi del V Rapporto dell'Ipcc (Intergovernmental panel on climatechange) su clima e pianeta pone l'urgenza di adottare misure che contengano le emissioni di gas serra a livello globale;

gli scienziati dell'Ipcc sono convinti che l'unico mezzo per limitare a 2°C l'aumento medio delle temperature è di ridurre a zero l'utilizzo delle risorse fossili entro il 2100, dimezzandolo entro il 2050;

il rapporto stima la presenza di gas serra in atmosfera come la più alta degli ultimi 800.000 anni, con incremento della produzione e della velocità di produzione degli stessi negli ultimi 30 anni a livelli non più compatibili con la mitigazione e l'adattamento ai nuovi effetti;

considerato che:

l'azione umana è considerata la causa principale dei cambiamenti climatici, con una margine di certezza altissimo stimato al 95 per cento secondo i calcoli dell'IPCC;

se non vi saranno adeguati interventi con i livelli di produzione inquinante non modificati, si stima che la temperatura media globale si innalzerà di almeno 5°C;

considerato, inoltre, che:

lo stesso Ministro in indirizzo ha giustamente segnalato la propria preoccupazione, affermando che "Il rapporto Ipcc sui gas serra è una chiamata alla responsabilità per il mondo. L'Europa è guida verso Lima e Parigi 2015, ma ora serve una presa di coscienza";

nel 2015 vi saranno importanti incontri internazionali a Lima e a Parigi, dove si dovrà trovare un punto di incontro tra Paesi emergenti, Paesi in via di sviluppo e industrializzati, per evitare una vera e propria tragedia collettiva e che metterebbe a serio rischio la salute e la capacità di produzione agro-alimentare dell'intero pianeta;

nel 2015 avremo grazie all'EXPO di Milano una vetrina mondiale sul tema del cibo strettamente correlata ai cambiamenti climatici e alla capacità di produzione alimentare per ogni uomo del pianeta Terra;

l'informazione e la politica italiana hanno parlato molto poco del rapporto in oggetto, così che la questione risulta sia ben poco presente nell'opinione pubblica,

si chiede di sapere:

quali siano le misure che l'Italia intenda adottare per abbandonare gradualmente ma in modo determinato e programmato, le fonti di energia fossili;

quali sia la posizione che l'Italia assumerà negli incontri internazionali dei prossimi mesi sul tema;

se il Ministro in indirizzo non ritenga di dover riferire al Parlamento sul rapporto Ipcc e adottare ulteriori strumenti perché le informazioni diventino patrimonio comune e vi sia una diffusione adeguata nel Paese.

(3-01482)