• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/02679-bis- ... premesso che: l'articolo 2, comma 37, del presente disegno di legge introduce una serie di misure normative finalizzate a valorizzare il patrimonio immobiliare; il...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/02679-bis-A/099presentato daLOMBARDI Robertatesto diDomenica 30 novembre 2014, seduta n. 342

La Camera,
premesso che:
l'articolo 2, comma 37, del presente disegno di legge introduce una serie di misure normative finalizzate a valorizzare il patrimonio immobiliare;
il decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito con modificazioni dalla legge 11 novembre 2014, n. 164, all'articolo 23, ha introdotto nel nostro ordinamento il contratto di godimento in funzione della successiva alienazione di immobili, quale nuova tipologia contrattuale a valenza sociale;
il previsto schema contrattuale consente l'immediato godimento dell'immobile, rimandando al futuro il trasferimento della proprietà, con imputazione al prezzo di parte dei canoni pagati per il godimento;
la previsione si aggiunge all'intervento di housing sociale di cui all'articolo 8 del decreto-legge n. 47 del 2014, che prevede un contratto standardizzato di riscatto a termine dell'alloggio sociale;
l'obiettivo è quello di consentire ai costruttori o proprietari di immobili di utilizzare, con riferimento a tutte le categorie di immobili, e non solo a quelli di edilizia residenziale, questo nuovo strumento già in uso negli altri Paesi europei;
la disciplina introdotta ha dunque lo scopo di favorire la ripresa delle contrattazioni immobiliari, specie con riguardo alle categorie con maggiori difficoltà ad acquistare per contanti;
gli enti previdenziali privatizzati ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509, specie negli ultimi tempi, stanno realizzando una massiccia opera di dismissione del patrimonio immobiliare, anche attraverso conferimenti a fondi immobiliari o SGR;
gli immobili di proprietà dei suddetti enti, in origine, sono stati realizzati con la precisa finalità di offrire una soluzione al problema dell'emergenza abitativa;
in questa sede si intende estendere la disciplina prevista per le ipotesi di affitto con riscatto anche agli immobili di proprietà degli enti di cui al citato decreto legislativo n. 509 del 1994, alle seguenti condizioni:
il diritto di riscatto sia esercitato solo dai conduttori privi di altra abitazione di proprietà adeguata alle esigenze del nucleo familiare nella città di residenza;
che l'immobile riscattato sia rivenduto solo una volta trascorsi almeno dieci anni dal riscatto;
che il prezzo di vendita non sia superiore a quello di acquisto, rivalutato in base agli indici Istat;
che sia garantito diritto di prelazione agli enti locali competenti per territorio che decidano per l'acquisto ai fini dell'emergenza abitativa e agli inquilini che detengano l'alloggio,

impegna il Governo

a valutare l'opportunità di adottare iniziative, anche normative, affinché la disciplina dei contratti di godimento in funzione della successiva alienazione di immobili sia estesa anche agli immobili in locazione di proprietà di tutti gli enti di cui all'allegato A del decreto legislativo 30 giugno 1994 n. 509, alle condizioni esposte in premessa.
9/2679-bis-A/99. (Testo modificato nel corso della seduta).  Lombardi.