• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/00129 il giorno 26 marzo 2013 gli onorevoli Vacca e Del Grosso si sono recati presso gli uffici del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare per esercitare il diritto da...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-00129presentato daVACCA Gianlucatesto diMartedì 2 aprile 2013, seduta n. 6

VACCA, COLLETTI, DEL GROSSO, AGOSTINELLI, ALBERTI, BALDASSARRE, BASILIO, BATTELLI, BENEDETTI, PAOLO BERNINI, MASSIMILIANO BERNINI, BONAFEDE, BRESCIA, BRUGNEROTTO, BUSINAROLO, BUSTO, CANCELLERI, CARINELLI, CASO, COLONNESE, CORDA, COZZOLINO, CRIPPA, DA VILLA, DAGA, DALL'OSSO, D'AMBROSIO, DE LORENZIS, DE ROSA, DELLA VALLE, DELL'ORCO, DI BATTISTA, DI BENEDETTO, LUIGI DI MAIO, DIENI, D'UVA, FICO, GAGNARLI, GALLINELLA, LUIGI GALLO, GRILLO, L'ABBATE, LIUZZI, LOMBARDI, LOREFICE, MANNINO, MANTERO, MARZANA, MICILLO, NUTI, PARENTELA, PESCO, PAOLO NICOLÒ ROMANO, SARTI, SCAGLIUSI, SPADONI, SPESSOTTO, TACCONI, TERZONI, TOFALO, TONINELLI, TRIPIEDI, TURCO, SIMONE VALENTE, VALLASCAS, ZACCAGNINI e ZOLEZZI. — Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare . — Per sapere – premesso che:
il giorno 26 marzo 2013 gli onorevoli Vacca e Del Grosso si sono recati presso gli uffici del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare per esercitare il diritto da cittadino portavoce – parlamentare di accesso agli atti riguardo il progetto Ombrina 2 della società Medoilgas Italia s.p.a. circa la concessione di coltivazione idrocarburi liquidi e gassosi «d30B.C – MD»;
tale iniziativa imprenditoriale è da sempre osteggiata dalla popolazione locale, dalle amministrazioni territoriali, dalle associazioni e in generale da tutto il tessuto produttivo e le numerosissime osservazioni al progetto testimoniano quanto dichiarato;
l'istanza del progetto di coltivazione del giacimento Ombrina Mare risale al 9 dicembre 2009, mentre il permesso di ricerca degli idrocarburi risale a decreto ministeriale del 5 maggio 2005, che lo ha accordato per una durata di 6 anni;
l'8 novembre 2010 con nota protocollo n. 0026875 del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, alla Società Medoilgas Italia s.p.a., è stato comunicato il preavviso di rigetto dell'istanza di concessione di coltivazione in virtù degli effetti prodotti dal decreto legislativo 29 giugno 2010, n. 128, recante «Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante norme in materia ambientale, a norma dell'articolo 12 della legge 18 giugno 2009, n. 69»;
con nota 22 novembre 2010 la società Medoilgas Italia s.p.a. ha presentato le proprie osservazioni in ordine al preavviso di rigetto;
il decreto di rigetto dell'istanza di concessione di coltivazione non è stato mai perfezionato;
nel frattempo, il Ministero dello sviluppo economico, con decreto, prorogava il permesso di ricerca a favore della società Medoilgas;
il Governo con decreto-legge del 22 giugno 2012, n. 83 (convertito con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134 pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 187 del 11-08-2012), ha modificato l'articolo 6 comma 17 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152;
le modifiche apportate, di fatto, riaprono tutte le istanze di concessione di coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi in mare;
le numerosissime osservazioni al progetto Ombrina 2 della società Medoilgas Italia s.p.a. di parte dei cittadini, delle amministrazioni locali, delle associazioni e delle realtà produttive del territorio in cui ricade il progetto testimoniano la ferma contrarietà alla realizzazione dello stesso;
nella lettera protocollo DIVA – 2012 – 0016011 del 3 luglio 2012 al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare la società Medoilgas Italia s.p.a. esprime «un doveroso apprezzamento per il prezioso contributo apportato da Lei (dottor Corrado Clini – Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare) e dai suoi collaboratori per l'individuazione della soluzione poi adottata dal Governo al fine di porre riparo ad una situazione insostenibile oltre che ingiusta per gli operatori del settore» (petrolifero) auspicandone «un positivo completamento dell’iter alle Camere per una sua definitiva e rapida approvazione» a seguito di istanze «più volte rappresentate in passato» circa le «disposizioni introdotte con il decreto legislativo 128 del 2010...» che ha determinato «...drastiche restrizioni alle attività di esplorazione e coltivazione di idrocarburi nei mari italiani»;
ogni Ministro dovrebbe agire seguendo criteri di terzietà, imparzialità e indipendenza e ad avviso degli interroganti, questi principi non sono stati rispettati dal Ministro interrogato considerato che la citata società ha ritenuto di esprimere il «doveroso apprezzamento per il contributo apportato» alla vicenda, che sembra essenzialmente riferito agli interessi della stessa Medoilgas Italia s.p.a. mentre appare agli interroganti inesistente la considerazione nei confronti dei cittadini, delle amministrazioni locali, delle associazioni e delle realtà produttive del territorio in cui ricade il progetto –:
in cosa consista il prezioso contributo, citato nella missiva, apportato dal Ministro interrogato, e dai suoi collaboratori, per l'individuazione della soluzione ad una situazione «insostenibile» causata da una norma dello Stato e per quale motivo non vi sia traccia di rapporti tanto cordiali e attenti con i cittadini e le amministrazioni locali. (4-00129)