• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/00140 nei giorni scorsi in tutto il territorio del Canton Ticino, appartenente alla Confederazione elvetica confinante con la Repubblica italiana, è stata avviata un'intensa campagna di stampa e...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-00140presentato daBORGHI Enricotesto diMercoledì 3 aprile 2013, seduta n. 7

BORGHI, MARANTELLI, BRAGA e GUERRA. — Al Ministro degli affari esteri. — Per sapere – premesso che:
nei giorni scorsi in tutto il territorio del Canton Ticino, appartenente alla Confederazione elvetica confinante con la Repubblica italiana, è stata avviata un'intensa campagna di stampa e mass-mediatica con uso di manifesti stradali da parte di un partito politico (l'Unione Democratica di Centro – UDC Ticinese) nei quali si è attivata quella che agli interroganti appare una vera e propria campagna xenofoba nei confronti dei lavoratori italiani occupati presso aziende ticinesi;
tale iniziativa segue, a distanza di due anni, una precedente ed analoga campagna, nella quale i lavoratori italiani vennero additati alla pubblica opinione elvetica – in maniera volgare e offensiva come questa volta – come soggetti che derubano la ricchezza e il diritto al lavoro dei cittadini svizzeri;
sono quasi 50.000 i cittadini italiani che quotidianamente si recano dall'Italia alla Svizzera per motivi di lavoro, provenienti segnatamente dalle province di Varese, Como, Sondrio e Lecco per la regione Lombardia e dalla provincia del Verbano Cusio Ossola per la regione Piemonte;
le mansioni che i nostri cittadini occupano sono in molti casi di rilievo e di elevata professionalità, e la loro attività è regolata e garantita da uno specifico accordo bilaterale tra Italia e Svizzera;
va ritenuta inaccettabile ogni campagna discriminatoria, con sfondo razzista e xenofobo, nei confronti di chiunque, e pertanto a maggior ragione nei confronti di cittadini della Repubblica italiana che in maniera onesta e corretta esplicano il diritto al lavoro garantito dalla nostra Costituzione in un confinante Stato estero;
è indispensabile un passo diplomatico dell'Italia a tutela dell'onore e dei diritti dei nostri cittadini, lavoratori transfrontalieri, al fine di far cessare una pericolosa e perniciosa campagna di stampa ai danni dei medesimi –:
quali iniziative immediate ed urgenti intenda assumere il Governo nei confronti delle autorità della Confederazione elvetica e del Canton Ticino tese a interrompere immediatamente ogni iniziativa discriminatoria, xenofoba e offensiva nei confronti dei lavoratori italiani occupati in Canton Ticino. (4-00140)