• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
S.4/00198 BERGER - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare - Premesso che: con il decreto del Presidente della Repubblica n. 43 del 27 gennaio 2012 è stato emanato il...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-00198 presentata da JOHANN KARL BERGER
martedì 21 maggio 2013, seduta n.024

BERGER - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare - Premesso che:

con il decreto del Presidente della Repubblica n. 43 del 27 gennaio 2012 è stato emanato il regolamento di attuazione del regolamento (CE) n. 842/2006 su taluni gas fluorurati ad effetto serra;

i gas fluorurati ad effetto serra, noti anche come "f-gas", sono sostanze chimiche artificiali utilizzate in numerosi settori ed applicazioni. Si tratta in particolare: degli HFC, impiegati come refrigeranti negli impianti di refrigerazione e di condizionamento dell'aria e nelle pompe di calore, come agenti espandenti per schiume, come agenti estinguenti in sistemi antincendio ed infine come propellenti per aerosol e solventi; dei PFC, utilizzati nell'elettronica e nell'industria cosmetica e farmaceutica, nonché in taluni impianti di refrigerazione come sostitutivi del CFC. I PFC possono ancora trovarsi in vecchi sistemi di protezione antincendio; dell'SF6, utilizzato come gas di isolamento e di spegnimento d'arco in apparecchi di manovra (commutatori) di alta tensione e come gas di produzione nella produzione di magnesio e alluminio;

l'articolo 16 del decreto del Presidente della Repubblica obbliga tutti gli operatori delle applicazioni fisse di refrigerazione, condizionamento d'aria, pompe di calore, nonché dei sistemi fissi di protezione antincendio contenenti 3 chilogrammi o più di gas fluorurati ad effetto serra, a presentare entro il 31 maggio 2013 una dichiarazione contenente informazioni relative alla quantità di gas fluorurati emessa durante il 2012 nell'atmosfera;

i dati e il formato relativi alla dichiarazione vengono pubblicati sul sito web del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, previo avviso nella Gazzetta Ufficiale ;

a seguito dell'annuncio in Gazzetta Ufficiale n. 111 del 14 maggio 2013, è ora disponibile il formato della dichiarazione contenente le informazioni riguardanti le quantità di emissioni in atmosfera di gas fluorurati di cui all'articolo 16, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica;

la dichiarazione dovrà essere trasmessa all'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale entro il 31 maggio 2013;

mancando meno di due settimane alla scadenza del termine e vista la quantità delle imprese interessate, i tempi per la consegna della dichiarazione 2013 sono troppo ristretti;

considerato che il 12 aprile 2013 è entrato in vigore il provvedimento (decreto legislativo 5 marzo 2013, n. 26.) che stabilisce la disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni di cui al regolamento (CE) n. 842/2006 su taluni gas fluorurati ad effetto serra. L'articolo 6 prevede la sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000 a 10.000 euro per chiunque non ottemperi agli obblighi di trasmissione e una sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000 a 10.000 euro per chiunque trasmetta le informazioni in modo incompleto, inesatto o comunque non conforme alle disposizioni,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo non ritenga utile attivarsi al fine di prevedere un rinvio di un anno del termine previsto per il 31 maggio 2013 entro il quale trasmettere la dichiarazione;

se non ritenga che tale proroga possa permettere agli operatori, che già si trovano in un periodo tanto difficile per l'economia e in un Paese dove il carico burocratico è tra i più alti al mondo, di acquisire le necessarie conoscenze per la tenuta del registro di impianto di cui all'articolo 15 del decreto del Presidente della Repubblica n. 43 del 2012, per la predisposizione della dichiarazione e la necessaria familiarità con il sistema informatico attraverso il quale effettuare la relativa trasmissione senza incorrere nelle pesanti sanzioni previste.

(4-00198)