• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/00252 il 12 luglio 2011 è entrata in vigore la legge n. 120, con disposizioni in materia di intermediazione finanziaria di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, concernenti la parità...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-00252presentato daMOSCA Alessia Mariatesto diMartedì 16 aprile 2013, seduta n. 9

MOSCA. — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali . — Per sapere – premesso che:
il 12 luglio 2011 è entrata in vigore la legge n. 120, con disposizioni in materia di intermediazione finanziaria di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, concernenti la parità di accesso agli organi di amministrazione e di controllo delle società quotate in mercati regolamentati;
la legge in questione introduce l'obbligo di equilibrare le rappresentanze di genere negli organi di governo e di controllo – consigli di amministrazione e collegi sindacali; il genere meno rappresentato deve ottenere almeno un terzo degli amministratori eletti. Tale criterio deve essere applicato per tre mandati consecutivi e per organi con più di tre componenti;
la stessa si applica dal primo rinnovo che interviene dopo un anno dall'entrata in vigore della legge, stabilendo che per il primo mandato in applicazione della legge il genere meno rappresentato abbia una quota pari almeno a un quinto degli amministratori e dei sindaci eletti;
le disposizioni della citata legge si applicano anche alle società, costituite in Italia, controllate da pubbliche amministrazioni ai sensi dell'articolo 2359, commi primo e secondo, del codice civile, non quotate in mercati regolamentati, e per tali società il monitoraggio e la vigilanza sull'attuazione della legge, sono affidati alla Presidenza del Consiglio o al Ministro delegato per le pari opportunità;
nei prossimi mesi, e comunque entro la fine del 2013, andranno a rinnovo le cariche in consigli di amministrazione e collegi sindacali di numerose società controllate da pubbliche amministrazioni (solo per citarne alcune di grande rilievo: Invitalia, Cassa depositi e prestiti, Ferrovie dello Stato, Società lo sviluppo del mercato dei fondi pensione spa, Sogesid, Sogin, Enel, Anas, Arcus, Cassa Depositi e Prestiti, Rai, Rete autostrade mediterranee, Sicot, Società per lo sviluppo del mercato dei fondi pensione), e altre società a partecipazione statale delle quali non si ha esatta data di scadenza dei rispettivi consigli di amministrazione e collegi sindacali (tra le quali: Enav, Eur, Gse, Istituto Poligrafico, Italia Lavoro, Consap, Consip, Expo) –:
come intenda procedere nell'applicazione della legge n. 120 del 2011 e quali azioni intenda avviare relativamente ai prossimi rinnovi delle cariche elettive delle società controllate da pubbliche amministrazioni;
quale sia l'esatta data di scadenza dei consigli di amministrazione e dei consigli sindacali di tutte le società a partecipazione statale, al fine di monitorare la migliore e trasparente applicazione della legge n. 120 del 2011. (4-00252)