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Atto a cui si riferisce:
C.4/00670 in data 19 febbraio 2013 il signor Nicola Stolfi presentava atto di querela presso gli uffici della Stazione dei Carabinieri di Reggello in Firenze poiché il comune di Reggello gli vietava il...



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Martedì 7 ottobre 2014
nell'allegato B della seduta n. 304
4-00670
presentata da
TOTARO Achille

Risposta. — Con la sentenza di condanna menzionata nell'interrogazione in esame, al signor Nicola Stolfi è stata inflitta anche la pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici per 5 anni, a decorrere dal 25 maggio 2007, con conseguente perdita del diritto di elettorato attivo.
Il comune di Firenze, pertanto, ha disposto la cancellazione del signor Stolfi dalle proprie liste elettorali con provvedimento del 26 luglio 2007.
Successivamente, il 23 settembre 2008, il tribunale di sorveglianza di Firenze, in seguito all'esito positivo del periodo dell'affidamento in prova ai servizi sociali, ha dichiarato estinta la pena detentiva ed ogni altro effetto penale della condanna. Su tali basi l'interessato ha richiesto al comune di Reggello, ove aveva nel frattempo trasferito la propria residenza, di essere reiscritto nelle liste elettorali.
Il predetto comune, con nota del 22 gennaio 2009, ha comunicato all'interessato di non poter procedere alla reiscrizione richiesta, in quanto doveva considerarsi ancora in corso la pena accessoria dell'interdizione temporanea dai pubblici uffici.
Decorsi i 5 anni di durata della pena accessoria, la medesima amministrazione comunale ha provveduto alla reiscrizione del signor Stolfi nelle liste elettorali con provvedimento del 31 luglio 2012.
Quest'Amministrazione, con circolare n. 12 del 2009 della direzione centrale dei servizi elettorali, nel richiamare sul tema i consolidati indirizzi giurisprudenziali, ha condiviso l'orientamento manifestato dall'ente locale, ribadendo che «l'esito positivo dell'affidamento in prova al servizio sociale, poiché non estingue le pene accessorie, non legittima la iscrizione o reiscrizione nelle liste elettorali del soggetto alla cui condanna in sede penale acceda la misura dell'interdizione dai pubblici uffici».
Il Sottosegretario di Stato per l'interno: Gianpiero Bocci.