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Atto a cui si riferisce:
S.4/01499 SONEGO - Ai Ministri della difesa e della salute - Premesso che: l'Agenzia per la protezione ambientale del Friuli-Venezia Giulia ha recentemente accertato che nell'area di addestramento...



Atto Senato

Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 064
all'Interrogazione 4-01499

Risposta. - L'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente (ARPA) del Friuli-Venezia Giulia ha comunicato al comando della 132 brigata Ariete di Cordenons e agli enti territoriali competenti in materia di protezione ambientale (Prefettura, Regione, Provincia, Comune, ARPA e ASL) i primi risultati delle analisi effettuate nell'area su cui insiste il poligono di Cellina Meduna.

Nello specifico, in 4 degli 8 bersagli statici presi in esame è' stata riscontrata una presenza di torio in "quantità nettamente superiore" ai livello normalmente presente in natura, da collegare, presumibilmente, alle attività di addestramento militare svoltesi tra gli anni '80 e '90 nel sito.

Sulla base degli esiti finora conseguiti, i cui dati sono ancora preliminari, si evince che la contaminazione è circoscritta a piccolissime aree all'interno del poligono.

In ogni caso, un piano di caratterizzazione finalizzato alla risoluzione della problematica è stato già approvato il 12 giugno 2013 dalla conferenza dei servizi, nel cui ambito vengono presi in esame gli interessi di tutti i soggetti coinvolti per giungere ad una decisione univoca e condivisa.

Non appena noti i contenuti tecnici di dettaglio riguardanti le concentrazioni di torio rilevate e l'estensione areale delle zone, da determinare nel corso del monitoraggio tuttora in atto, saranno avviati, sulla base delle indicazioni espresse dalla conferenza dei servizi, gli approfondimenti per individuare le azioni più idonee al ripristino ambientale dell'area.

PINOTTI ROBERTA Ministro della difesa

12/11/2014