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Atto a cui si riferisce:
S.4/01762 BELLOT, STEFANI - Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri della difesa e dell'economia e delle finanze - Premesso che: nell'estate 2014 avranno inizio, in tutti i Paesi...



Atto Senato

Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 042
all'Interrogazione 4-01762

Risposta. - In attuazione di quanto previsto all'articolo 3 del protocollo d'intesa tra la Presidenza del Consiglio dei ministri e il Ministro della difesa del 18 aprile 2013, la zona monumentale di guerra del monte Grappa è stata individuata quale ulteriore sito d'interesse nell'ambito delle commemorazioni del centenario della Grande guerra.

I relativi interventi per la messa in sicurezza, il restauro e il ripristino del decoro dei «Luoghi della memoria» trovano attuazione nell'ambito dello stanziamento complessivo di 28 milioni di euro previsto, per il quinquennio 2014-2018, dalla legge 27 dicembre 2013, n.147 (legge di stabilità per il 2014).

La realizzazione di tali opere rientra nelle competenze della Presidenza del Consiglio dei ministri che, attraverso la cosiddetta struttura di missione, provvede alla progettazione, all'affidamento e all'esecuzione di ciascun intervento.

In tale contesto, il Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti, con le risorse conferite a bilancio, ha pianificato l'esecuzione di alcuni lavori di manutenzione, in un'ottica sinergica con i programmi infrastrutturali che saranno attuati, invece, dalla Presidenza del Consiglio dei ministri.

Con specifico riferimento alla zona monumentale di guerra del monte Grappa, si osserva che il programma, condiviso dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, prevede un insieme articolato di interventi infrastrutturali volti al completo recupero della galleria Vittorio Emanuele III nonché il consolidamento delle fondazioni dei cippi commemorativi lungo la via Eroica e il rifacimento della scala del sacrario, il recupero dei volumi interni dell'ossario ipogeo, oltre ad interventi di manutenzione sulla caserma "Armata del Grappa".

La somma complessiva pianificata ammonta a circa 6,5 milioni di euro, il cui investimento è previsto negli esercizi finanziari 2015 e 2016.

Quanto all'ex "base radar missilistica della Nato", si precisa che a circa 400 metri dal sacrario militare, nel perimetro della zona monumentale di guerra del Grappa, insiste l'ex area di controllo (radar), costituita agli inizi degli anni '60 e resa operativa fino a metà degli anni '70, sulla quale si trova eretto un fabbricato multipiano ora in carenti condizioni di manutenzione. L'infrastruttura è stata concessa all'Ente nazionale di assistenza al volo (ENAV) nel 1992 e transitata in via definitiva allo stesso ente in forza del decreto interministeriale 14 novembre 2000.

Successivamente, ai sensi del decreto interministeriale del 7 marzo 2013 è stata disposta la retrocessione dello stesso bene, in quanto non più strumentale alle finalità istituzionali dell'ente, né a quelle del trasporto aereo, all'Agenzia del demanio previa rimozione, a cura e spese dello stesso ENAV, degli impianti e delle apparecchiature ivi esistenti e relativa bonifica dei siti.

Il provvedimento, pur costituendo "titolo per trascrizione immobiliare e relative volture catastali", non ha ancora prodotto gli effetti stabiliti e, pertanto, il comprensorio risulta tuttora censito tra i beni dell'ENAV.

In merito alla possibilità d'iscrivere cima Grappa nell'elenco del patrimonio dell'umanità, il Dicastero esprime la piena condivisione, auspicando che analoghe iniziative possano essere adottate anche per le restanti zone monumentali, individuate dall'articolo 252 del codice dell'ordinamento militare, stante il loro significato simbolico della pace in Europa.

Riguardo, poi, alle attività pianificate per le celebrazioni del centenario della Grande guerra, per quanto di diretta riferibilità alle competenze istituzionali, si partecipa che il Ministero è favorevole ad ogni possibile intervento di valorizzazione sui siti d'interesse attraverso l'adozione di specifici protocolli d'intesa con le amministrazioni locali, come già avvenuto per il "Comitato per le celebrazioni del centenario della Grande guerra", costituitosi nel 2011 tra la Regione Veneto e la Provincia di Treviso.

Il Ministro intende pianificare una visita al sacrario militare di cima Grappa non appena gli impegni istituzionali glielo consentiranno.

PINOTTI ROBERTA Ministro della difesa

05/05/2014