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Atto a cui si riferisce:
S.4/01851 MOSCARDELLI - Al Ministro dello sviluppo economico - Premesso che: il comma 18-bis dell'articolo 12 del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7...



Atto Senato

Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 045
all'Interrogazione 4-01851

Risposta. - Il comma 18-bis dell'art. 12 del decreto-legge n. 95 del 2012, recentemente modificato dalla legge di stabilità per il 2014, subordina comunque e in ogni caso il trasferimento del personale di Buonitalia SpA in liquidazione presso l'ex ICE- Agenzia all'emanazione, mediante apposito decreto (a oggi non ancora adottato), di una specifica tabella di corrispondenza che ne consenta il futuro inquadramento nei ruoli dell'ICE, previo espletamento di un'apposita procedura selettiva di verifica dell'idoneità.

La normativa non prevede alcun trasferimento automatico e immediato, bensì individua delle precise condizioni: l'approvazione della tabella di corrispondenza e l'espletamento della prova selettiva di verifica dell'idoneità del personale. Inoltre, costituisce presupposto indefettibile la disponibilità delle risorse finanziarie per procedere all'assunzione.

Tale interpretazione della normativa corrisponde pienamente a quanto previsto ed è assolutamente in linea con le indicazioni fornite dal Dipartimento della funzione pubblica attraverso specifico parere, nel quale è stata descritta la procedura ed è stato delineato l'iter da seguire, al fine di dare esecuzione al dettato normativo.

Il decreto interministeriale del 28 febbraio 2013 individua, attraverso uno specifico elenco nominativo allegato, esclusivamente il personale dipendente di Buonitalia in liquidazione da trasferire con le modalità previste dalla legge.

Circa l'ordinanza del 31 luglio 2013 del Tribunale del lavoro, l'ICE-Agenzia ha precisato che questa non è stata emessa nei propri confronti in quanto l'ex ICE non era parte del procedimento e che non è stata in alcun modo sentita. Ha aggiunto di aver fornito tutti gli elementi necessari ed esaustivi in risposta all'atto di costituzione in mora e diffida ai sensi dell'art. 328 del codice penale e che sono attualmente in essere contenziosi innanzi al giudice del lavoro, senza che ne sia emerso alcun seguito di natura penale e senza che sia ipotizzabile il verificarsi di un eventuale danno erariale.

In ordine alle modalità di espletamento della procedura selettiva di verifica dell'idoneità, l'Agenzia ha osservato quanto segue.

La recente sentenza della Corte costituzionale n. 227 del 2013 ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 54 della legge della Regione Friuli-Venezia Giulia n. 16 del 2012 ("Interventi di razionalizzazione e riordino di enti, aziende e agenzie della Regione"), il quale dispone che «Il personale della società (Gestione Immobili Friuli-Venezia Giulia S.p.A.), con rapporto di lavoro a tempo indeterminato in essere alla data di cessazione della gestione liquidatoria, regolato dal Contratto collettivo nazionale di lavoro del compatto del commercio e servizi, previa verifica della sussistenza dei requisiti per accedere ai ruoli dell'amministrazione regionale ed eventuale prova selettiva, è trasferito, con decorrenza dalla data prevista dalla deliberazione di cui all'articolo 53, comma 1, alla Regione». Il motivo della decisione è che, "in mancanza di un concorso pubblico, l'accesso del personale proveniente dalla Gestione immobili Friuli-Venezia Giulia SpA all'impiego di ruolo presso l'amministrazione regionale, senza alcuna certezza di un serio filtro selettivo, si pone in contrasto con gli articoli 3 e 97 della Costituzione.

Nel rispetto dei principi costituzionali, lo stesso comma 18-bis citato ha previsto una procedura selettiva di verifica dell'idoneità e in tal senso l'ex ICE-Agenzia procederà a effettuare la verifica attraverso una selezione atta ad assicurare un accertamento dell'idoneità professionale dei lavoratori ex dipendenti di Buonitalia, che saranno chiamati a svolgere le proprie funzioni presso l'ICE-Agenzia.

Le norme contrattuali di riferimento del comparto Ministeri indicano chiaramente le mansioni e i requisiti di accesso per ciascun'area d'inquadramento su cui è basato il sistema di classificazione del personale che devono essere coerenti con le professionalità da selezionare. Una selezione per titoli avrebbe consentito la verifica del possesso dei requisiti per accedere alle varie aree d'inquadramento, ma non sarebbe stata in grado di accertare l'idoneità professionale degli ex dipendenti Buonitalia a svolgere le mansioni proprie delle aree d'inquadramento, in linea con la specificità dell'attività dell'ICE-Agenzia e con il contratto di riferimento. La procedura selettiva prevista risulta di maggior favore rispetto a una selezione per titoli in quanto non tutti i dipendenti ex Buonitalia risulterebbero in possesso dei requisiti di accesso nelle diverse aree d'inquadramento previsti dal vigente contratto collettivo nazionale di lavoro comparto Ministeri.

L'allegato al decreto interministeriale del 28 febbraio 2013, con cui sono state individuate nominativamente le risorse umane di Buonitalia in liquidazione da trasferire all'ICE-Agenzia, indica i dati anagrafici, i livelli d'inquadramento, la funzione e il titolo di studio posseduto dal personale della società. La bozza della tabella d'inquadramento, non ancora approvata, prevederà presumibilmente la distribuzione di tali dipendenti nell'area dirigenziale, nella III e nella II area del comparto Ministeri, comparto a cui dalla data della sua istituzione è inserita anche l'ICE-Agenzia. È lo stesso contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto Ministeri (quadriennio normativo 2006-2009) a prevedere i requisiti per l'accesso a tali aree d'inquadramento, quali ad esempio il possesso di un titolo di studio specifico coerente con le professionalità da selezionare.

Un'eventuale selezione per titoli avrebbe dovuto necessariamente tenere conto, nell'individuazione di quelli che meglio rispondessero alle esigenze dell'ex ICE, sia dei requisiti prescritti dal contratto collettivo citato (quale ad esempio il possesso del titolo di studio previsto per il livello d'inquadramento), sia di quelli più coerenti con la specificità delle funzioni e dei compiti attribuiti alla stessa dalla legge d'istituzione (per esempio la presentazione di titoli comprovanti la conoscenza di una o più lingue straniere).

Dall'esame dei titoli di studio in possesso degli ex dipendenti Buonitalia indicati nella tabella allegata al decreto interministeriale del 28 febbraio 2013 emerge come non tutto tale personale abbia i requisiti prescritti dal contratto collettivo comparto Ministeri. La procedura selettiva prevista dall'ex Ice garantisce sia la partecipazione alla stessa dei dipendenti ex Buonitalia elencati nel decreto sia il rispetto dei principi costituzionali, consentendo così di accertare la loro idoneità a ricoprire le mansioni proprie dell'area d'inquadramento.

La medesima Agenzia ha inteso sottolineare, inoltre, che, nei limiti delle proprie competenza e poteri, ha completato tutte le attività propedeutiche allo svolgimento della procedura selettiva. In particolare il proprio consiglio d'amministrazione: ha dato mandato al direttore generale di dare immediato avvio alla predisposizione degli atti necessari all'espletamento della verifica d'idoneità per il personale di Buonitalia; ha approvato lo schema dei bandi della procedura selettiva; ha adottato il documento di programmazione triennale 2014-2016 che, nel definire i flussi di personale dipendente alla luce di pensionamenti e facoltà assunzionali a legislazione vigente, dà atto dell'immissione in ruolo di un contingente di personale (di numero necessariamente imprecisato) proveniente da Buonitalia; ha approvato i bandi per le procedure selettive del personale dirigente e non; ha acquisito il parere del Dipartimento della funzione pubblica sui bandi e ha modificato i bandi sulla scorta del parere.

La Corte dei conti ha designato con decreto un proprio magistrato in vista del conferimento dell'incarico di presidente della commissione di valutazione nell'ambito della procedura selettiva; sono stati nominati i membri della commissione; sono stati sollecitati i Ministeri competenti affinché fosse approvato il decreto recante la tabella di equiparazione.

CALENDA CARLO Vice ministro dello sviluppo economico

06/06/2014