• Testo della risposta

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.5/03505 l'articolo 111 del Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di cui al decreto legislativo 1o settembre 1993 n. 385, come da ultimo modificato dal decreto legislativo 19...



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Mercoledì 10 settembre 2014
nell'allegato al bollettino in Commissione VI (Finanze)
5-03505

Con l'interrogazione a risposta immediata in Commissione l'onorevole Causi ed altri chiedono quali siano i tempi di emanazione dei decreti attuativi che disciplinano l'attività di microcredito.
Al riguardo, occorre premettere che l'articolo 111 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385 (Testo Unico Bancario), prevede che i soggetti iscritti in un apposito elenco possono concedere, a determinate condizioni, finanziamenti a persone fisiche o società di persone o società a responsabilità limitata semplificata o associazioni o società cooperative, per l'avvio o l'esercizio di attività di lavoro autonomo o di microimpresa.
Il comma 5, del medesimo articolo 111 demanda l'attuazione della citata previsione ad un decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare sentita la Banca d'Italia, volto a stabilire, tra l'altro, i requisiti concernenti i beneficiari e le forme tecniche dei finanziamenti; i limiti al volume delle attività, alle condizioni economiche applicate e all'ammontare massimo dei finanziamenti; le informazioni da fornire alla clientela.
In attuazione della citata normativa, il Ministero dell'economia, in collaborazione con la Banca d'Italia, ha predisposto lo schema di decreto in questione e lo ha trasmesso al Consiglio di Stato per il parere.
Il Supremo Consesso, nell'Adunanza di sezione dell'8 maggio 2014, ha espresso un parere interlocutorio, in relazione al quale lo schema di decreto è stato modificato e nuovamente trasmesso al Consiglio di Stato.
Attualmente, si è in attesa di ricevere il parere definitivo del citato Organo Consultivo (che da notizie assunte nelle vie brevi dovrebbe essere imminente) e, ove nulla osti, il citato schema sarà sottoposto alla firma del Ministro dell'economia e delle finanze per i successivi adempimenti.