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Atto a cui si riferisce:
C.5/04206 nei giorni scorsi la Consulta dei Centri di assistenza fiscale ha lanciato l'allarme circa il fatto che, con riferimento all'avvio della sperimentazione del cosiddetto modello 730 precompilato...



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Giovedì 11 dicembre 2014
nell'allegato al bollettino in Commissione VI (Finanze)
5-04206

L'Onorevole interrogante evidenzia che la Consulta dei Centri di assistenza fiscale ha recentemente posto in risalto le difficoltà di programmare l'attività di assistenza fiscale per l'anno 2015 in considerazione delle problematiche legate all'avvio della sperimentazione, in tale anno, del modello 730 precompilato.
Rileva, altresì, il ritardo con il quale il Governo ha emanato il regolamento di attuazione, e la mancata adozione del decreto che stabilisce i compensi per l'attività di assistenza e di trasmissione dei modelli 730, che avrebbe dovuto essere adottato entro il 30 novembre scorso.
Per i motivi summenzionati, chiede al Ministro dell'economia e delle finanze: «Se non ritenga di dover urgentemente approvare, nelle forme e nei tempi concordati, anche al fine di avviare nel migliore dei modi la sperimentazione del ”730 precompilato” il decreto che definisce i compensi per i centri di assistenza fiscale».
Al riguardo, sentiti gli Uffici dell'Amministrazione, si rappresenta che è in corso di svolgimento l'attività istruttoria relativa all'adozione, in tempi rapidi, del decreto del Ministro dell'economia e delle finanze di cui all'articolo 7, comma 3, del decreto legislativo n. 175 del 2014 che prevede la rimodulazione dei compensi di cui all'articolo 38, comma 1, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, senza incremento di oneri per il bilancio dello Stato e per i contribuenti.