• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/00507 l'azienda denominata DDway srl, nata dall'acquisizione di CSC Italia srl – una delle due filiali italiane di Computer Sciences Corporation – da parte di Dedagroup spa, si prefiggeva...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-00507presentato daLAVAGNO Fabiotesto diLunedì 20 maggio 2013, seduta n. 19

LAVAGNO, PIAZZONI, DANIELE FARINA, PAGLIA, ZAN, NICCHI, PELLEGRINO e ZARATTI. — Al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. — Per sapere – premesso che:
l'azienda denominata DDway srl, nata dall'acquisizione di CSC Italia srl – una delle due filiali italiane di Computer Sciences Corporation – da parte di Dedagroup spa, si prefiggeva l'obiettivo di essere una nuova realtà competitiva nel panorama italiano dell’information and communication technology;
la società, con quasi 1.000 dipendenti in Italia e oltre 70 milioni di euro di fatturato complessivo nel 2011, fa parte di Dedagroup ICT Network, gruppo che opera nel mercato italiano dell'ICT;
i lavoratori dell'azienda oggetto della presente interrogazione sono stati posti in regime di CIGO – cassa integrazione guadagni ordinaria – per un periodo di 9 settimane durante le quali si è toccato un picco di 199 lavoratori contemporaneamente coinvolti da tale procedura;
durante l'incontro con le organizzazioni sindacali, svoltosi in data 2 maggio 2013, la dirigenza DDway ha annunciato circa 300 esuberi a livello nazionale;
secondo la direzione DDway si tratterebbe di esuberi strutturali così ripartiti tra le varie sedi: 37 esuberi a Milano su 137 dipendenti (in particolare di staff, telco ed insurance), 119 esuberi a Torino su 313 dipendenti (in particolare di staff, telco, fashion, insurance, ma con una buona percentuale di esuberi anche per banking e manufacturing), 17 esuberi a Padova su 111 dipendenti (in particolare di staff), 1 esubero a Ravenna su 12 dipendenti (l'unico di staff), 112 esuberi a Roma su 328 dipendenti (in particolare di staff, insurance, government & transportation, telco & utilities) e 8 esuberi a Genova su 24 dipendenti (manufacturing e telco), per un totale di 294 esuberi a livello nazionale;
le figure professionali più colpite sarebbero proprio quelle maggiormente produttive, con quasi la metà dei «programmatori» ed un 25 per cento degli analisti programmatori, superati solo da lavoratori «simil call-center» («servizio clienti») ed help desk, quasi azzerati. Tra gli esuberi ci sarebbero anche molti amministratori di sistema o di database –:
se siano a conoscenza delle problematiche sopra esposte e quali azioni intendano intraprendere per salvaguardare gli attuali livelli occupazionali. (4-00507)