• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/00526 l'epidemia da Citrus Tristeza Virus denominata più comunemente «Tristeza» è una delle patologie più gravi che colpiscono gli agrumi, arrecando danni in particolare alle varietà innestate...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-00526presentato daOLIVERIO Nicodemo Nazzarenotesto diMartedì 21 maggio 2013, seduta n. 20

OLIVERIO, BURTONE, PICCIONE, IACONO e ANZALDI. — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali . — Per sapere – premesso che:
l'epidemia da Citrus Tristeza Virus denominata più comunemente «Tristeza» è una delle patologie più gravi che colpiscono gli agrumi, arrecando danni in particolare alle varietà innestate su arancio amaro. L'agente fitopatogeno è il Citrus Tristeza Virus (CTV), responsabile della morte di centinaia di milioni di piante in tutto il mondo;
i primi ceppi sono stati isolati già nella prima metà degli anni ottanta, mentre il primo importante focolaio risale agli anni duemila. Attualmente l'infezione si è estesa a tutta la Sicilia dove si registra la presenza del ceppo più virulento in assoluto;
tra le cause della diffusione vi sono la mancanza d'interventi di eradicazione e i principali vettori, gli afidi e l'uomo; quest'ultimo ha permesso sulla lunga distanza la diffusione della malattia, attraverso il trasporto del materiale di propagazione, piante e marze. Tra le possibili soluzioni che congiuntamente potrebbero affrontare il problema, bisogna rapidamente riconvertire gli impianti, estirpando quelli innestati su arancio amaro e reimpiantando le nuove cultivar, utilizzando portainnesti resistenti;
in Sicilia sono a rischio oltre 70.000 ettari coltivati ad agrumi, escluso il limone; con un picco nella Piana di Catania di oltre il 60 per cento di piante infette dove i responsabili del parco scientifico e tecnologico della Sicilia hanno individuato la zona di insediamento originario del fitopatogeno;
i produttori testimoniano la progressione esponenziale delle perdite provocate dal virus che aggredisce la pianta e nei casi più lievi la rende improduttiva per anni, mentre in quelli più gravi ne determina il deperimento totale anche in pochi giorni, costringendo i produttori a dover eradicare la pianta;
le associazioni di categoria, Coldiretti, UCI, CIA e Confagricoltura, sottolineato i gravi effetti economici e sociali, a rischio occupazione 310.000 addetti, chiedendo di poter utilizzare e indirizzare più risorse possibili per interventi urgenti nel settore;
in una riunione svoltasi il 21 marzo 2013 presso la presidenza della regione siciliana una delegazione di agrumicoltori, in forma del tutto autonoma rispetto alle organizzazioni di categoria, è riuscita a porre l'ordine del giorno la questione dell'infezione da Citrus Tristeza Virus; e il Governo della regione Sicilia ha preso l'impegno di aprire un confronto con la Commissione europea relativamente alla distruzione degli aranceti a causa del Citrus Tristeza Virus;
l'assessore regionale delle risorse agricole e alimentari ha emanato qualche giorno fa un decreto in base al quale le aziende agrumicole colpite dal virus potranno presentare le richieste di indennizzo per l'estirpazione delle piante e il mancato reddito con un indennizzo commisurato all'età e al numero di piante, per un importo oscillante tra i 46 e i 71 euro per pianta –:
se il Governo sia a conoscenza di quanto esposto in premessa e quali urgenti iniziative di propria competenza intendano adottare per predisporre un sistema di vigilanza e di monitoraggio sull'epidemia da Citrus Tristeza Virus che sta distruggendo le colture di aranceti in Sicilia;
se il Governo intenda rilanciare il piano agrumicolo nazionale al fine di intervenire efficientemente per contrastare la difficile situazione agrumicola verificatasi con la diffusione dell'agente fitopatogeno della Tristeza;
se il Governo non ritenga urgente attivarsi presso le istituzioni comunitarie al fine di sollecitare un adeguato finanziamento della misura 121 del programma di sviluppo rurale per la programmazione 2014/2020 al fine di consentire l'avvio dei piani di riconversione delle produzioni agrumicole anche in funzione del contenimento del virus della Tristeza. (4-00526)