• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.4/00733 il sito internet tutti i crimini degli immigrati (http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/), si propone quale sito d'informazione ed è basato – come enunciato nel titolo – su fatti di...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-00733presentato daPANNARALE Annalisatesto diMercoledì 5 giugno 2013, seduta n. 29

PANNARALE, PILOZZI, PIAZZONI, COSTANTINO, DURANTI, CLAUDIO FAVA, FRATOIANNI, LACQUANITI, NICCHI, PAGLIA, RICCIATTI e ZAN. — Al Ministro dell'interno. — Per sapere – premesso che:
il sito internet tutti i crimini degli immigrati (http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/), si propone quale sito d'informazione ed è basato – come enunciato nel titolo – su fatti di cronaca nera che avrebbero come protagonisti cittadini stranieri, migranti, rom e sinti;
la pagina web in questione, propone, ad opera degli amministratori del sito, slogan, nonché immagini di stampo razzista e xenofobo; il risultato è un insieme di stereotipi, frasi violente ed immagini offensive dal chiaro esito potenziale di incitare all'odio razziale e alla discriminazione, in aperta violazione dei principi della nostra Carta Costituzionale e della normativa in materia;
tale sito chiede anche la collaborazione degli utenti: «Segnalaci un crimine, un sopruso o una situazione di degrado causata dalla presenza di immigrati di cui sei stato testimone» e spiega la sua «mission» nel sottotitolo: «Hic sunt leones – Gli altri parlano d'integrazione, noi ve la mostriamo»;
tale iniziativa, a giudizio degli interroganti vergognosa ed indegna, si colloca peraltro nel solco di quanto sollevato con allarme dal Comitato delle Nazioni Unite per l'eliminazione della discriminazione razziale (CERD) nelle osservazioni conclusive e raccomandazioni all'Italia del 9 marzo 2012; il Comitato, infatti, aveva fatto riferimento esplicito alla diffusione preoccupante nel nostro Paese dell'incitamento all'odio razziale e di forme violente di razzismo attraverso i mass media, internet, e i social network, invitando le autorità italiane a una applicazione severa delle normative di contrasto penale alla discriminazione e all'incitamento all'odio razziale –:
se, alla luce di quanto illustrato in premessa, non ritenga doveroso assumere ogni iniziativa di competenza affinché sia valutata la sussistenza dei presupposti per l'immediata chiusura di tale sito. (4-00733)