• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/07824 in data 18 gennaio 2015 sulla testata giornalistica «la Gazzetta del Sud» è stato pubblicato un articolo – a firma redazione Milazzo – che paventa il trasferimento dei reparti ospedalieri...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-07824presentato daCURRÒ Tommasotesto diGiovedì 5 febbraio 2015, seduta n. 372

CURRÒ e CATALANO. — Al Ministro della salute. — Per sapere – premesso che:
in data 18 gennaio 2015 sulla testata giornalistica «la Gazzetta del Sud» è stato pubblicato un articolo – a firma redazione Milazzo – che paventa il trasferimento dei reparti ospedalieri di pneumologia e di medicina generale dall'ospedale di Milazzo a quello di Barcellona Pozzo di Gotto;
l'Associazione italiana medici per l'ambiente, il 19 gennaio 2015, ha inviato alla stampa una lettera aperta dove evidenziano che il 75 per cento delle patologie e delle cause di morte dipende dal degrado ambientale e da stili di vita non corretti. Le analisi dimostrano che per ogni 120 ug/m3 di PM 2,5 si registra un incremento tra l'8 e il 14 per cento di neoplasie polmonari;
il comprensorio di Milazzo-Valle del Mela e nello specifico il comune di Milazzo ricadono nelle aree SIN (siti di interesse nazionale) istituiti con la legge 9 dicembre 1998, n. 426, e nelle aree ad alto rischio Ambientale di cui al D.A. territorio e ambiente n. 50/Gab del 4 settembre 2002;
la regione Siciliana l'11 marzo 2014 ha approvato con D.A. 0356/2014 il «Piano organico di interventi sanitari nelle aree a rischio ambientale in Sicilia» nel quale si dichiara: «Nell'area di Milazzo nei maschi si osserva una frequenza più elevata dell'atteso relativamente al mesotelioma pleurico o per pneumoconiosi, oltre a patologie del sistema nervoso così come, tra le donne (tumori polmonari o SNC), malattie respiratorie in particolare acute. In entrambi i sessi si registrano alcuni eccessi di ospedalizzazione per cause selezionate»;
con deliberazione della giunta regionale del 17 dicembre 2014 n. 362 viene approvato il «Piano di riqualificazione e rifunzionalizzazione della rete ospedaliera» con il quale vengono recepite osservazioni del Ministero della salute negli incontri del 4 settembre e 15 ottobre del 2014;
in data 23 gennaio 2015 sul supplemento ordinario della G.U.R.S. n. 4/2015 è stato pubblicato il decreto dell'assessorato regionale della salute «Riqualificazione e Rifunzionalizzazione della rete ospedaliera e territoriale della Regione Siciliana» Il predetto decreto prevede per l'azienda sanitaria provinciale (ASP) di Messina il mantenimento della UOC di pneumologia e della UOC di medicina nell'ospedale di Milazzo, in ragione anche della presenza di grandi insediamenti industriali nel medesimo territorio (pag. 18 GURS n. 4);
nonostante quanto previsto dalla normativa, il direttore sanitario della ASP di Messina ha disposto l'inizio delle procedure di trasferimento della pneumologia dal comune di Milazzo a quello di Barcellona Pozzo di Gotto –:
se il Ministro sia a conoscenza dei fatti descritti in premessa e quale iniziative intende assumere, nei limiti delle proprie competenze, al fine di verificare se il progetto della regione siciliana volto alla istituzione di Ospedali riuniti o di monoblocchi – così come definiti dal direttore dell'ASP5 di Milazzo, Barcellona Pozzo di Gotto e Lipari – sia conforme a quanto definito in sede di attuazione del piano di rientro dal disavanzo sanitario;
se le autorità preposte della Regione Siciliana abbiano inviato eventuali ed opportune comunicazioni al Governo riguardanti la nuova rimodulazione del Piano relativo al trasferimento delle due unità operative di cui in premessa al comune di Barcellona Pozzo di Gotto, e se i rappresentanti del Governo si siano espressi su tale intervento anche tenuto conto dell'assenza di un'unità di rianimazione presso la struttura del comune di Barcellona Pozzo di Gotto;
quali siano le osservazioni relative al Piano di riqualificazione e rifunzionalizzazione della rete ospedaliera, fatte dai rappresentanti del Ministero negli incontri del 4 settembre e del 15 ottobre 2014 anche con riguardo alla adeguatezza di un ospedale senza unità operativa di medicina, notoriamente vincolata all'esistenza del pronto soccorso che è inquadrato in area medica. (4-07824)