• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/00953 dopo circa un secolo di servizio, la linea ferroviaria Sicignano-Lagonegro è stata chiusa nel 1987 per consentire l'elettrificazione della linea Battipaglia-Potenza, e sostituita con...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-00953presentato daBERGAMINI Deborahtesto diGiovedì 20 giugno 2013, seduta n. 37

BERGAMINI. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti . — Per sapere – premesso che:
dopo circa un secolo di servizio, la linea ferroviaria Sicignano-Lagonegro è stata chiusa nel 1987 per consentire l'elettrificazione della linea Battipaglia-Potenza, e sostituita con l'introduzione di autoservizi su gomma;
la linea in questione attraversava il Vallo di Diano e interessava 22 comuni per un totale di 9.000 abitanti ed un bacino di utenza di oltre 100.000 persone, senza dimenticare che la zona interessata è di enorme rilevanza turistica per le bellezze storico-paesaggistiche, dove sono presenti patrimoni Unesco come il parco del Cilento e vallo di Diano, e la certosa di San Lorenzo di Padula, nonché le grotte dell'Angelo a Pertosa e il battistero paleocristiano di S. Giovanni in fonte;
la linea Sicignano-Lagonegro – che ufficialmente non è stata mai soppressa – affianca in quasi tutto il suo percorso l'autostrada Salerno-Reggio Calabria, della quale potrebbe costituire una valida alternativa;
l'articolo 1 della legge 29 dicembre 2003, n. 376, recante «Finanziamento di interventi per opere pubbliche», autorizzava, per la realizzazione degli interventi finalizzati al ripristino della tratta ferroviaria Sicignano degli Alburni-Lagonegro, la spesa di 5.000.000 euro per ciascuno degli anni 2003-2005;
negli anni, in favore della riattivazione della linea ferroviaria in questione sono sorte associazioni e da ultimo un comitato, i quali – in sinergia con i rappresentanti degli enti locali interessati – hanno portato la questione all'attenzione delle istituzioni, locali e nazionali, nonché delle stesse Ferrovie dello Stato in considerazione delle esigenze legate al pendolarismo, al turismo e allo sviluppo economico;
anche il consiglio regionale della Campania ha riaffermato di recente l'importanza della riattivazione della linea ferroviaria Sicignano-Lagonegro e la necessità che la regione stessa abbia un ruolo strategico nelle discussione in atto al riguardo;
nella audizione che si è svolta il 30 maggio 2013 presso la IV Commissione trasporti della regione Campania è stato sottolineato, in particolare, come un'occasione utile alla riattivazione della linea ferroviaria in questione potrebbe essere l'utilizzazione dei fondi europei 2014/2020 e l'apertura di un tavolo di confronto in sede regionale nell'ambito del contratto istituzionale di sviluppo per il completamento della direttrice ferroviaria Salerno-Reggio Calabria –:
se il Ministro interrogato non ritenga di adottare opportune iniziative, per quanto di competenza, finalizzate ad agevolare la riapertura della linea ferroviaria Sicignano-Lagonegro anche in un ottica di promozione dello sviluppo economico delle zone interessate. (4-00953)