• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
S.3/01651 CIOFFI, PETROCELLI, BERTOROTTA, MORRA, CASTALDI, SERRA, MONTEVECCHI, MORONESE, PUGLIA, CATALFO, DONNO, FUCKSIA, ENDRIZZI, MANGILI - Ai Ministri dell'economia e delle finanze e delle...



Atto Senato

Interrogazione a risposta orale 3-01651 presentata da ANDREA CIOFFI
giovedì 12 febbraio 2015, seduta n.391

CIOFFI, PETROCELLI, BERTOROTTA, MORRA, CASTALDI, SERRA, MONTEVECCHI, MORONESE, PUGLIA, CATALFO, DONNO, FUCKSIA, ENDRIZZI, MANGILI - Ai Ministri dell'economia e delle finanze e delle infrastrutture e dei trasporti - Premesso che:

l'Aeroporto di Salerno - Pontecagnano rappresenta un importante elemento di sviluppo per il territorio campano e per tutto il sud Italia, data la posizione geografica dello stesso;

considerato che:

tale rilevanza è stata ribadita in data 30 settembre 2014 dal Consiglio dei ministri che ha inserito lo scalo salernitano tra gli scali di interesse nazionale, unico all'interno del bacino campano insieme all'Aeroporto di Capodichino (Napoli). Il decreto-legge n. 133 del 12 settembre 2014 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 164 del 2014 (cosiddetto "Sblocca Italia") all'art.3, comma 2, lettera c), ha individuato l'Aeroporto di Salerno tra gli scali che rientrano tra le opere finanziabili a condizione che l'intervento sia appaltabile entro il 30 aprile 2015 e cantierabile entro il 31 agosto 2015;

considerato inoltre che:

nel corso dell'anno 2014 i Ministeri dell'economia e delle finanze e delle infrastrutture e dei trasporti hanno promulgato numerosi decreti di gestione totale per gli aeroporti di Albenga, Cuneo, Parma e Perugia dopo che le società di gestione dei suddetti scali nel 2013 avevano ricevuto parere negativo dal Ministero dell'economia e delle finanze; risulta agli interroganti che a seguito di atti giudiziari che impugnavano il citato parere sia stata riconosciuta la gestione totale;

l'ENAC ha più volte accolto positivamente le richieste presentate dall'Aeroporto di Salerno SpA dirette alla concessione della gestione totale ventennale dell'aeroporto;

il decreto interministeriale di gestione totale ventennale è stato favorevolmente sottoscritto dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e trasmesso in data 22 marzo 2013 al Ministero dell'economia e delle finanze per l'acquisizione della firma. Lo stesso ha restituito, nel giugno 2013, un parere negativo per motivi per i quali la società Aeroporto di Salerno SpA ha inviato nel luglio 2013 lettera di diffida ad adempiere in quanto le motivazioni fornite venivano ritenute infondate;

nel novembre 2014, a seguito della conversione in legge del decreto n. 133 del 2014, la società Aeroporto di Salerno SpA ha ripresentato il programma ventennale degli interventi nonché il piano economico e finanziario ad ENAC che lo ha approvato nel dicembre 2014. Lo schema di decreto interministeriale di gestione totale è stato inviato al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ed al Ministero dell'economia e delle finanze. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha nuovamente espresso parere favorevole mentre il Ministero dell'economia e delle finanze non si è ancora espresso;

in data 5 febbraio 2015 è stata depositata una diffida ad adempiere da parte della società Aeroporto di Salerno - Costa d'Amalfi al Ministero dell'economia e delle finanze, in persona del Ministro pro tempore, poiché lo stesso non ha ancora provveduto a sottoscrivere il decreto interministeriale per quanto, a giudizio degli interroganti, sussistano le condizioni e i requisiti di legge più volte attestati dall'ENAC e dallo stesso Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;

l'ENAC si è espresso positivamente sia per quanto riguarda l'aspetto tecnico che per quello economico e finanziario:

considerato infine che, a parere degli interroganti:

l'appesantimento e il rallentamento procedurale risulta essere in contrasto con i tempi contemplati dal decreto-legge n. 133 del 2014 e rischia di generare un danno alla società di gestione nonché la revoca dei fondi previsti dall'art. 3, comma 2, lettera c) dello stesso decreto-legge, con la evidente perdita di competitività per tutto il territorio salernitano,

si chiede di sapere:

se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza di quanto esposto in premessa;

se non ritengano che il citato decreto interministeriale debba urgentemente ricevere tutti i pareri necessari, considerando che il non rispetto dei tempi rigorosi dettati dal decreto-legge n. 133 del 2014 potrebbe portare alla perdita dei finanziamenti già concessi per il completamento dell'infrastruttura in questione.

(3-01651)