• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/04741 con decreto 1o dicembre 2014 del Ministero dello sviluppo economico, di concerto con il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, viene riconosciuta l'ammissibilità...



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-04741presentato daVALLASCAS Andreatesto diMercoledì 11 febbraio 2015, seduta n. 375

VALLASCAS, NICOLA BIANCHI, CRIPPA, FANTINATI, DELLA VALLE e DA VILLA. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. — Per sapere – premesso che:
con decreto 1o dicembre 2014 del Ministero dello sviluppo economico, di concerto con il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, viene riconosciuta l'ammissibilità della proposta «Realizzazione della nuova flotta di treni Alta Velocità NTV – Italo» al meccanismo dei certificati bianchi come grande progetto, ai sensi dell'articolo 8 del decreto ministeriale 28 dicembre 2012, in quanto, secondo il decreto, si configurerebbe come intervento di efficientamento energetico a carattere infrastrutturale realizzato nel settore dei trasporti;
secondo quanto anticipato dall'edizione digitale del Corriere della Sera del 17 gennaio 2015, il nuovo treno veloce della Alstom, che già compone la flotta di Nuovo trasporto viaggiatori (Ntv), potrebbe garantire al gruppo ferroviario privato fino a 20 milioni di euro l'anno, grazie agli incentivi erogati a fronte delle migliori prestazioni in fatto di efficienza energetica e di ridotte emissioni;
il reale introito derivante dall'incentivo ottenuto risulterebbe, però, difficile da definire ex ante in quanto i certificati bianchi vengono negoziati sul mercato e il loro valore è strettamente legato alle oscillazioni derivanti da domanda e offerta;
i certificati bianchi dovrebbero essere erogati a Italo per almeno quattro anni;
con la delibera n. 70 del 31 ottobre 2014, pubblicata il successivo 5 novembre, in materia di «Regolazione dell'accesso equo e non discriminatorio alle infrastruttura ferroviarie», l'Autorità di regolazione dei trasporti, nell'accogliere il ricalcolo, secondo le stime per l'anno 2015, del gestore infrastrutturale della rete ferroviaria (GI), ha prescritto al gestore stesso l'adozione del nuovo pedaggio unitario relativo all'accesso alle tratte della rete Alta velocità/Alta capacità (AV/AC) nella misura del 37 per cento in meno rispetto agli anni precedenti (da 12,81 euro/chilometro a 8,2 euro/chilometro);
Ntv, come riportato dagli organi di stampa in più occasioni, sembrerebbe abbia attraversato un 2014 estremamente difficile dal punto di vista finanziario, in misura tale da dover ricorrere a una ricapitalizzazione per 50 milioni di euro e un piano industriale che prevederebbe un taglio del 25 per cento degli assunti;
nel luglio 2014, inoltre, il presidente di Ntv, Antonello Perricone, dichiarava all'Adn Kronos, riferendosi al cosiddetto «decreto competitività» (decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, successivamente convertito con modificazioni nella legge 11 agosto 2014, n. 116), che avrebbe apportato dei tagli alle agevolazioni tariffarie sull'energia elettrica acquistata dalla rete ferroviaria: «Caricare su Ntv, così come prevede il decreto – spiega Perricone –, un costo di circa 20 milioni di euro annui per i maggiori oneri della bolletta elettrica, significa cambiare, in corsa e in peggio, le regole del gioco e aprire le porte al ritorno di una situazione di monopolio»;
il costo del meccanismo dei certificati bianchi o titoli di efficienza energetica, come noto, si ripartisce sulla tariffa elettrica e gas attraverso le voci Uc7 per quella elettrica e Re per il gas e corrisponde a circa 800 milioni di euro l'anno –:
quali iniziative intenda adottare per evitare che siano i cittadini, attraverso un rincaro delle tariffe elettrica o del gas, a pagare i maggiori oneri derivanti dai progetti di efficienza energetica che non apportano vantaggi all'intera platea dei consumatori;
se vi siano delle stime sull'incidenza dei certificati bianchi riconosciuti al progetto «Realizzazione della nuova flotta di treni Alta Velocità NTV – Italo» nella determinazione del valore delle tariffe energetiche e del gas;
se vi sia una correlazione tra il valore della diminuzione delle bollette per le piccole e medie imprese e il valore dell'incasso dalla vendita dei titoli di efficienza energetica, in considerazione del fatto che la qualità economica dei due valori è la medesima;
se non ritenga che i provvedimenti esposti in premessa possano configurarsi aiuto di Stato nei confronti della società Nuovo trasporto viaggiatori (Ntv).
(5-04741)