• Testo RISOLUZIONE IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.7/00598 premesso che: il riordino degli istituti tecnici e professionali, andato a regime nell'anno scolastico 2014/2015, ha generato una notevole riduzione degli organici dei docenti di fascia...



Atto Camera

Risoluzione in commissione 7-00598presentato daMARZANA Mariatesto diMercoledì 11 febbraio 2015, seduta n. 375

La VII Commissione,
premesso che:
il riordino degli istituti tecnici e professionali, andato a regime nell'anno scolastico 2014/2015, ha generato una notevole riduzione degli organici dei docenti di fascia C, cioè delle discipline che riguardano le attività pratiche di laboratorio;
conseguentemente al riordino degli istituti tecnici e professionali, si è assistito all'aumento progressivo degli esuberi riguardanti gli insegnanti di laboratorio, figura professionale che rischia concretamente di perdere la possibilità di un reintegro nel sistema scolastico e che va a infoltire la già considerevole lista dei soprannumerari;
per cercare di ovviare al problema dei docenti di laboratorio in esubero, in data 16 aprile 2012, il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca ha emanato il decreto direttoriale generale n. 7 con il quale stabilisce che i docenti in esubero possano partecipare a corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno;
in data 13 novembre 2014 il sottosegretario D'Onghia, rispondendo all'interrogazione n. 5-03590 presentata dall'onorevole Chimienti, rispondeva che i suddetti corsi erano in fase di attivazione a seguito della stipula di una Convenzione, datata 29 ottobre 2013, tra la direzione per il personale scolastico e la Conferenza Universitaria Nazionale di Scienze della Formazione. A ciò aggiungeva che, ai 1.500 posti disponibili per i corsi di riconversione sul sostegno, si era in procinto di aggiungerne ulteriori 3.300;
per tali corsi, a cui potranno partecipare le classi di concorso A075, A076, C555 e C999, sono state ricevute 5.203 domande e, lo scorso 11 dicembre, il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca ha emanato la nota n. 18848 con la quale ha fornito le indicazioni operative propedeutiche all'attivazione dei corsi in questione, il cui avvio è previsto nel mese di gennaio 2015;
la riconversione degli insegnanti tecnico-pratici sul sostegno risulta essere una misura inadeguata secondo i medesimi docenti i quali difendono l'importanza della loro figura professionale, fondamentale per la formazione tecnica e professionale;
in data 15 dicembre 2014 viene pubblicato sul sito ufficiale del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca il risultato della consultazione su «la Buona Scuola» e viene finalmente riconosciuta la necessità di potenziare gli insegnamenti di attività pratiche nei tecnici e nei professionali, come si evince alle pagine 57 e 58 del rapporto sulla Consultazione;
la misura di riconversione sul sostegno, oltre ad essere insufficiente in quanto riguarda solo una parte dei docenti degli istituti tecnici e dei professionali in esubero, è fortemente osteggiata dai docenti di sostegno, la cui scelta professionale e il cui percorso formativo hanno comportato costi enormi in termini di impegno, sacrifici ed esborsi economici e che si vedranno loro malgrado inevitabilmente sottrarre posti di lavoro dai docenti degli istituti tecnici e dei professionali;
gli insegnanti di sostegno hanno a più riprese manifestato la contrarietà alla riconversione sul sostegno dei docenti di laboratorio ponendo, in particolare, l'accento sul possibile peggioramento della qualità della didattica erogata agli alunni affetti da disabilità i quali necessitano di professionisti motivati e adeguatamente formati,

impegna il Governo:

a ripristinare le ore di laboratorio drasticamente ridotte a seguito della cosiddetta riforma Gelmini, indispensabili per la formazione degli studenti degli istituti tecnici e professionali, anche nella prospettiva di dare attuazione al progetto di alternanza scuola-lavoro contenuto nel dossier de «La Buona Scuola»;
ad estendere ad altri ordini di scuola secondaria l'inserimento della figura dell'insegnante tecnico pratico, sulla base del proprio campo di specializzazione, ai fini di realizzare un coordinamento tra le attività didattiche e le iniziative atte a potenziare le attività pratiche interdisciplinari, con particolare riferimento all'utilizzo delle nuove tecnologie;
a valutare la possibilità di far transitare ad altra classe di concorso i docenti ITP che avessero conseguito l'abilitazione in un altro insegnamento;
a destinare i fondi per i corsi di cui in premessa al potenziamento delle ore di laboratorio.
(7-00598) «Marzana, Chimienti, Luigi Gallo, Vacca, Brescia, Simone Valente, Di Benedetto, D'Uva».