• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/04766 per il raddoppio del tratto Azzano Mella — Ospitaletto, la «corda molle», autorizzata dal Cipe nel maggio 2005, sono stati espropriati i terreni di 438 agricoltori. La costruzione è stata...



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-04766presentato daCOMINELLI Miriamtesto diMercoledì 18 febbraio 2015, seduta n. 377

COMINELLI. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti . — Per sapere – premesso che:
per il raddoppio del tratto Azzano Mella — Ospitaletto, la «corda molle», autorizzata dal Cipe nel maggio 2005, sono stati espropriati i terreni di 438 agricoltori. La costruzione è stata suddivisa in quattro lotti. Ad oggi ne sono stati realizzati due, il tratto tra Castenedolo e Azzano Mella; la riqualificazione della sp19 tra Azzano e Ospitaletto è invece ferma. Questo perché la concessione per la gestione dell'A21 in capo a Centropadane è scaduta il 30 settembre 2011. Da allora la società è tenuta alla gestione ordinaria, non a portare avanti gli investimenti, che dovranno essere completati dal nuovo concessionario;
a seguito di questo cambio di competenze gli indennizzi agli agricoltori sono fermi da sette anni, per una cifra pari a circa 30 milioni di euro;
come riportato dagli esponenti degli agricoltori in un articolo apparso in questi giorni sul Corriere della sera, edizione di Brescia «I decreti di esproprio sono tutti scaduti a termine di legge alla fine del 2012. La situazione è drammatica per tutte le aziende espropriate, così come drammatico è l'aspetto della viabilità e della sicurezza (vedi tutti gli incidenti, anche mortali, accaduti in questi anni), anche in previsione dell'aumento del traffico per Expo 2015»;
alla fine del mese di gennaio 2015 il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Anas e Centro Padane hanno promesso che la soluzione è prossima: l'Anas anticiperà le risorse e Centropadane contatterà ogni singolo proprietario;
a tutt'oggi, però non risulta che nessuno abbia ancora contattato gli agricoltori che, infatti, nella giornata di domani hanno annunciato una manifestazione di protesta bloccando con i trattori il tratto stradale della pr19 –:
in che tempi verranno avviati i rimborsi degli agricoltori che da anni attendono un equo risarcimento, per risolvere una situazione grave, causa di tensioni sociali, resa ancora più pesante dal difficile momento di crisi che sta attraversando il Paese. (5-04766)