• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/03523 DE POLI - Al Ministro dello sviluppo economico - Premesso che: il 26 febbraio 2015, in occasione della Conferenza delle Regioni tenutasi a Roma, Poste italiane SpA, nell'ambito del piano...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-03523 presentata da ANTONIO DE POLI
mercoledì 25 febbraio 2015, seduta n.398

DE POLI - Al Ministro dello sviluppo economico - Premesso che:

il 26 febbraio 2015, in occasione della Conferenza delle Regioni tenutasi a Roma, Poste italiane SpA, nell'ambito del piano industriale che intende adottare, ha annunciato una riorganizzazione generale della propria struttura territoriale prevedendo, tra l'altro, la chiusura con turnazione di alcuni uffici postali montani nella provincia di Belluno;

tale annuncio ha provocato le immediate proteste delle cittadinanze coinvolte, timorose dei grandi ed innumerevoli disagi nella vita quotidiana che queste chiusure a turno comporterebbero;

la riorganizzazione non può minare a parere dell'interrogante l'importante funzione sociale di un ente come Poste italiane e, se sarà mantenuta in questi termini, avrà pesanti ricadute sul territorio, causando un depauperamento dei servizi alle comunità montane e rurali locali;

su complessive 75 chiusure e 18 razionalizzazioni nell'area del nordest, nel solo Veneto sono previste ben 42 chiusure, 5 razionalizzazioni e 4 chiusure amministrative di uffici postali;

da ulteriori notizie di stampa apprendiamo che Poste italiane ha confermato la disponibilità a un coinvolgimento delle Regioni e degli enti locali nel piano di razionalizzazione degli uffici postali, perché lo Stato e le aziende che erogano servizi pubblici non possono ragionare solo e soltanto con la logica dei grandi numeri e del mero profitto,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non ritenga opportuno continuare a sollecitare un confronto tra Poste italiane ed autorità regionali locali per trovare soluzioni alternative, che tengano conto delle esigenze di chi vive nelle aree rurali e montane e che le tutelino.

(4-03523)