• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
C.3/01329 il 10 dicembre 2014 il Comando generale della Guardia di finanza, come ogni anno, ha pubblicato un concorso interno, per titoli, per l'ammissione di 420 allievi vicebrigadieri al 19o corso...



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-01329presentato daALFREIDER Danieltesto diMercoledì 4 marzo 2015, seduta n. 385

ALFREIDER, GEBHARD, PLANGGER e SCHULLIAN. — Al Ministro dell'economia e delle finanze. — Per sapere – premesso che:
il 10 dicembre 2014 il Comando generale della Guardia di finanza, come ogni anno, ha pubblicato un concorso interno, per titoli, per l'ammissione di 420 allievi vicebrigadieri al 19o corso presso la Scuola allievi ispettori e sovrintendenti riservato agli appuntati scelti del Corpo;
i vincitori del concorso frequentano poi un corso di formazione giuridico-professionale di durata non inferiore ai tre mesi presso la Scuola ispettori e sovrintendenti dell'Aquila, al termine del quale gli allievi dichiarati idonei conseguono la nomina a vicebrigadiere;
l'articolo 2, comma 2, del bando, ai sensi dell'articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752, recante «Norme di attuazione dello statuto speciale della regione Trentino-Alto Adige in materia di proporzione negli uffici statali siti nella provincia di Bolzano e di conoscenza delle due lingue nel pubblico impiego», riserva 11 posti per i candidati in possesso dell'attestato di bilinguismo, così genericamente espresso da sottintendere che l'attestato di bilinguismo possa essere di qualsiasi livello da «A» a «D»;
è utile ricordare che nella provincia autonoma di Bolzano, ai sensi dell'articolo 99 dello statuto speciale di autonomia del Trentino-Alto Adige di cui al decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670, e successive modificazioni, la lingua tedesca è parificata a quella italiana e i cittadini di lingua tedesca, ai sensi del successivo articolo 100 dello statuto, possono utilizzare la loro lingua nei rapporti con gli uffici pubblici e nei processi;
l'articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica n. 752 del 1976, e successive modificazioni, prevede quattro tipi di attestato di bilinguismo riferiti al titolo di studio prescritto per l'accesso alle varie qualifiche funzionali: (A) diploma di laurea; B) diploma di istruzione secondaria di secondo grado (maturità); C) diploma di istituto di istruzione secondaria di primo grado (terza media); D) licenza di scuola elementare), nonché attribuisce al commissario del Governo la facoltà di stabilire, con propri provvedimenti, il passaggio a qualifiche superiori qualora il candidato sia in possesso di un attestato di livello corrispondente o superiore al titolo di studio richiesto per l'accesso dall'esterno alla qualifica o profilo professionale cui si aspira;
per l'accesso dall'esterno al Corpo della Guardia di finanza, tutti i bandi di concorso prevedono una riserva di posti, commisurata al livello di istruzione richiesto per rivestire tale funzione: per il concorso di arruolamento per finanzieri, livello più basso, viene richiesto il diploma di istruzione di primo grado (terza media) ed il livello «C» di bilinguismo, per l'accesso al ruolo di ispettori ed ufficiali viene richiesto il diploma di scuola superiore ed il livello «B» di bilinguismo;
per il concorso interno per il passaggio al ruolo sovrintendenti, invece, questa formula non viene rispettata e si procede indicando genericamente un attestato di bilinguismo, che può essere da «A» a «D», non collegando così l'avanzamento di carriera, che generalmente prevede un aumento di mansioni e responsabilità, al possesso di un maggior grado di conoscenza e padronanza della lingua tedesca proprio in funzione del maggiore grado ricoperto –:
se il Ministro ritenga di intervenire affinché, anche nel bando per gli avanzamenti di carriera al ruolo di sovraintendenti della Guardia di finanza attraverso il concorso interno, sia garantito un maggiore e più adeguato livello di conoscenza della lingua tedesca per l'assegnazione dei posti nella provincia autonoma di Bolzano, al pari di quanto avviene per l'accesso dall'esterno, in modo da rispettare il dettato statutario in materia di uso della lingua tedesca in provincia di Bolzano, che viene invece sistematicamente disatteso con riguardo all'impiego delle forze dell'ordine in Alto Adige. (3-01329)