• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/03576 AUGELLO - Al Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione - Premesso che, per quanto risulta all'interrogante: in data 3 marzo 2015 il Comune di Roma ha comunicato...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-03576 presentata da ANDREA AUGELLO
mercoledì 4 marzo 2015, seduta n.402

AUGELLO - Al Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione - Premesso che, per quanto risulta all'interrogante:

in data 3 marzo 2015 il Comune di Roma ha comunicato ufficialmente di essere risultato soccombente in un ricorso avverso alla delibera che aveva fissato le nuove tariffe per l'accesso alla zona a traffico limitato, presentato e discusso davanti al Tar del Lazio;

la delibera "travolta" dal giudizio del Tar (sentenza n. 3666 del 2015) avrebbe presentato rilevanti aspetti di illegittimità, sarebbe stata priva di adeguata istruttoria e avrebbe determinato forti sperequazioni fra i cittadini;

nella serata del 3 marzo, l'agenzia Roma mobilità, che svolge il servizio pubblico di rilascio e rinnovo dei permessi Ztl per conto del Comune, ha trasmesso tramite e-mail la seguente comunicazione: «Per cause tecniche, l'applicativo SIS non sarà funzionante nella giornata di domani 4 marzo e comunque fino a nuove comunicazioni del sottoscritto. Tale mancato funzionamento riguarderà esclusivamente la gestione delle operazioni di rilascio, rinnovo e/o modifiche dei permessi Ztl quinquennali, annuali o temporanei. Pertanto, fino a nuove comunicazioni, non dovrà essere eseguita alcuna operazione sulla parte Ztl del programma. In analogia, anche il servizio web per i residenti Ztl è interrotto»;

la curiosa missiva, a firma di tale Marco Volpe, ha provocato, a partire dalle ore 8,30 del 4 marzo, il blocco arbitrario di ogni operazione di rinnovo dei permessi, interrompendo un servizio pubblico al solo scopo di non ripristinare l'applicazione delle vecchie tariffe, come invece impone la sentenza del Tar;

all'interrogante non risulta nessun guasto al servizio SIS e quand'anche lo si volesse inventare, non esiste nessuna legittima possibilità di non accogliere le domande di rinnovo presentate a partire dalla giornata del 4 marzo, accantonandole in forma cartacea, per poi lavorarle una volta risolti i problemi tecnici del sistema;

è opinione dell'interrogante che l'amministrazione abbia deciso unilateralmente di non effettuare i rinnovi fino alla stesura e approvazione di una nuova delibera, riuscendo in tal modo ad aggirare la decisione del Tar;

si tratterebbe di un atteggiamento gravissimo, perseguito goffamente, calpestando la legge e persino il buongusto,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo intenda assumere, nell'ambito delle proprie attribuzioni, ogni iniziativa volta a restituire trasparenza nella gestione delle tariffe e dei permessi per la Ztl.

(4-03576)