• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.5/05004 con decreto legislativo n. 106 del 28 giugno 2012 sulla riorganizzazione degli enti vigilati dal Ministero della salute si provvedeva a riorganizzare anche gli Istituti zooprofilattici...



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-05004presentato daVILLAROSA Alessio Mattiatesto diMercoledì 11 marzo 2015, seduta n. 389

VILLAROSA e GRILLO. — Al Ministro della salute . — Per sapere – premesso che:
con decreto legislativo n. 106 del 28 giugno 2012 sulla riorganizzazione degli enti vigilati dal Ministero della salute si provvedeva a riorganizzare anche gli Istituti zooprofilattici sperimentali (II.ZZ.SS.);
il decreto legislativo n. 106 del 2012 all'articolo 16 (Abrogazioni), comma 2, dispone che fino alla data di entrata in vigore dello statuto e dei regolamenti, rimangono in vigore le attuali norme sul funzionamento e sull'organizzazione degli IZS nei limiti della loro compatibilità con le disposizioni del decreto legislativo stesso; talché la disciplina sugli organi introdotta con decreto legislativo 106 del 2012, innovando rispetto a quanto previsto dalla disciplina precedente, ha determinato l'abrogazione delle disposizioni relative alla nomina degli organi degli istituti zooprofilattici con particolare riguardo alla figura del direttore generale. Il quadro normativo derivato dall'introduzione della nuova disciplina consentiva e consente per la sua immediata applicabilità la nomina dei nuovi organi degli istituti senza dover attendere l'emanazione degli statuti e dei regolamenti;
con una nota del 9 settembre 2013, firmata dal capo dipartimento, dottor Marabelli Romano, avente come oggetto decreto legislativo n. 106 del 2012, il Ministero della salute si esprimeva in maniera nettamente contrastante col disposto dell'articolo 16 del decreto legislativo in questione, imponendo alla regione siciliana una interpretazione che escludeva, in contrasto con il quadro normativo innovato dal decreto legislativo n. 106 del 2012, la possibilità di nominare i nuovi organi alla luce delle nuove disposizioni in materia di organi;
anche il Ministro interrogato in una nota inviata al presidente Crocetta ribadiva l'interpretazione a giudizio degli interroganti non condivisibile dell'articolo 16 e dell'intero impianto normativo del decreto legislativo n. 106 del 2012, ritenendo che solo una legge regionale di adeguamento e l'emanazione dei successivi statuti e regolamenti avrebbe consentito la nomina dei nuovi organi, sebbene le norme relative a quest'ultimi avevano ed hanno immediata applicabilità trattandosi di norme espressione di competenza esclusiva dello Stato in quanto regolanti gli organi di apparati statali o comunque di derivazione statale in quanto gli Istituti zooprofilattici sperimentali fanno parte dell'amministrazione statale e non certo di quella regionale da cui sono solamente vigilati e non anche finanziati ad istituiti –:
quali siano le motivazioni che hanno spinto il Ministro ed il suo Capo dipartimento all'emissione delle due note interpretative, esposte in premessa, e quali sia la corretta e definitiva interpretazione dell'articolo 16 del decreto legislativo n. 106 del 2012 tenendo presente quanto statuito in materia di proroga degli organi da parte della Consulta con sentenza n. 208 del 4 maggio 1992 nonché alla luce della sentenza n. 199 del 16 luglio 2014 della Corte costituzionale. (5-05004)