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  • Ivan INVERNIZZI ha inviato questo commento il 06/03/16

    Mi sono balzati agli occhi due punti che riporto qui sotto, evidenziati in rosso, uno che prevede l'innalzamento del quorum per la presentazione di una legge di iniziativa popolare e l'altro sul mantenimento in carica degli attuali Senatori a vita. Sul primo punto, ritengo aberrante che si stia attuando un vero e proprio bavaglio alla cittadinanza. Già oggi presentare una proposta di legge di iniziativa popolare è molto difficile, se non hai un movimento politico e dei parlamentari che ti supportano direi impossibile, ma triplicando il numero dei firmatari di tale legge, da cinquantamila a centocinquantamila, lo si rende sicuramente impossibile. Il cittadino si è disinnamorato della politica, perché senza la "P" maiuscola non è più così attraente; pensare di riuscire a portare 150.000 persone a sottoscrivere una proposta di legge, informando e spiegandone le ragioni e gli scopi, credo sia quasi utopico. Per carità con il web si possono raggiungere milioni di persone ma da qui ad aggregare così tanti sottoscrittori...... Il secondo punto lo ritengo a dir poco ridicolo. Abbiamo dei senatori a vita praticamente inesistenti in aula, tranne che i Presidenti emeriti che potrebbero tranquillamente godersi la "pensione", ne gioverebbe la loro serenità e saremmo felici se ciò avvenisse. (Per Monti? non servono commenti). Degli altri, considerando che dati alla mano non presenziano alle sedute e alle votazioni che motivo c'è di conservargli la poltrona? È un diritto acquisito? Diamogli indennizzi e indennità se dovute, considerando che sono gli ultimi, e tagliamo il cordone con il passato. Tra l'altro il nuovo testo prevede la nomina di 5 Senatori in carica per 7 anni da parte del Presidente della Repubblica. Voglio dire, se tale nomina è a costo zero, ben venga l'apporto del mondo esterno, della cultura, dell'arte, della scienza e dell'imprenditoria (scettico che avvenga). Se invece questi nuovi senatori dovessero costarci, seppur poco, abbandoniamo l'idea poiché in aula non si presentano e nella storia un solo uomo rinunciò alla nomina e non credo che ciò possa ancora accadere. Utilizziamo metodi alternativi se vogliamo gratificare le illustri menti nazionali ma soprattutto preoccupiamoci di non fare fuggire le nuove all'estero. Art. 11. (Iniziativa legislativa). b) al secondo comma, la parola: «cinquantamila» è sostituita dalla seguente: «centocinquantamila» ed è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «La discussione e la deliberazione conclusiva sulle proposte di legge d'iniziativa popolare sono garantite nei tempi, nelle forme e nei limiti stabiliti dai regolamenti parlamentari»; Art. 39. (Disposizioni transitorie). 7. I senatori a vita in carica alla data di entrata in vigore della presente legge costituzionale permangono nella stessa carica, ad ogni effetto, quali membri del Senato della Repubblica.

  • Dorothy ha inviato questo commento il 03/05/16

    108Oi Paula,Muito bom o post.De vez em quando venho aqui para te visitar e vejo que continua fiel as suas próprias ideias. Parb©ÃƒÂans!Graziela MirandaModerna ou Tanto Faz


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