Proposta di modifica n. 2.190 al ddl S.1738 in riferimento all'articolo 2.
  • status: Inammissibile (DECADUTO)

testo emendamento del 21/10/15

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Sostituire i commi 16 e 17 con il seguente:

        «16. Nell'esercizio della delega di cui all'articolo 1, comma 1, lettera q), il Governo si attiene ai seguenti princìpi e criteri direttivi:

            a) i magistrati onorari di tribunale e giudici di pace attualmente in servizio sono confermati nel loro incarico, con cadenza quadriennale e previa valutazione che sarà modulata secondo quanto stabilito dalle norme che attualmente regolano le valutazioni della magistratura professionale fino al raggiungimento della età di anni 70 all'entrata in vigore dei decreti delegati;

            b) regolamentare le funzioni e i compiti svolti dai magistrati onorari (GOT e VPO) e giudici di pace attualmente in servizio alla data dell'entrata in vigore della presente legge attraverso la modifica dell'articolo 43-bis dell'ordinamento giudiziario, ampliando le competenze per materia e per valore ad essi attribuite. Il presidente del tribunale e il capo della procura assegneranno nuovi affari civili e penali ai giudici onorari di tribunale e ai VPO e ai giudici di pace, secondo le rispettive materie di competenza civili e penali, e secondo i seguenti criteri:

        1) prevedere che i giudici onorari di tribunale confluiscono nell'ufficio del giudice di pace, a decorrere dal quinto anno successivo alla data di entrata in vigore del medesimo decreto a domanda dell'interessato;

        2) prevedere che il presidente del tribunale può, fino alla scadenza del quarto anno successivo alla data di entrata in vigore del decreto legislativo, inserire nell'ufficio per il processo i giudici onorari di tribunale e i giudici di pace su domanda degli interessati;

            c) Prevedere ai sensi dell'articolo 3 della Costituzione che l'unificazione dei gdp, dei GOT e VPO sotto il profilo retributivo sia immediatamente operativa al momento dell'entrata in vigore del decreto legislativo; la predetta indennità non deve essere inferiore a quella prevista per i gdp al momento dell'entrata in vigore del decreto legislativo; l'erogazione della suddetta indennità deve essere effettuata entro e non oltre giorni 15 dalla presentazione della richiesta da parte del giudice onorario (gdp, got e vpo);

            d) prevedere che i procedimenti disciplinari pendenti alla data di entrata in vigore del decreto legislativo sono regolati dalle disposizioni vigenti alla predetta data. Ai giudici onorari (GOT e VPO) in regime transitorio si applicano i procedimenti disciplinari previsti per i magistrati professionali e i giudici di pace».