Proposta di modifica n. 2.7 al ddl S.662 in riferimento all'articolo 2.
  • status: Inammissibile

testo emendamento del 30/05/13

INAMMISSIBILE

Sostituire i commi 3 e 4 con i seguenti:

        «3. All'erogazione delle somme, nei limiti delle assegnazioni di cui al presente articolo, si provvede entro trenta giorni dall'entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sulla base:

            a) della presentazione di un piano di pagamento dei debiti certi, liquidi ed esigibili, alla data del 31 dicembre 2012, ovvero dei debiti per i quali sia stata emessa fattura o richiesta equivalente di pagamento entro il predetto termine, ivi inclusi i pagamenti in favore degli enti locali, comprensivi di interessi nella misura prevista dai contratti, dagli accordi di fornitura, ovvero dagli accordi transattivi, intervenuti fra le parti, ovvero, in mancanza dei predetti accordi, dalla legislazione vigente;

            b) della sottoscrizione di apposito contratto tra il Ministero dell'economia e delle finanze – Dipartimento del Tesoro e la regione interessata, nel quale sono definite le modalità di erogazione e di restituzione delle somme, comprensive di interessi e in un periodo non superiore a 30 anni, prevedendo altresì, qualora la regione non adempia nei termini ivi stabiliti al versamento delle rate di ammortamento dovute, sia le modalità di recupero delle medesime somme da parte del Ministero dell'economia e delle finanze, sia l'applicazione di interessi moratori per i casi in cui l'importo annuale della rata, comprensivo degli interessi, non possa essere recuperato integralmente dalle contabilità speciali aperte presso la tesoreria, attraverso il divieto per la Regione di assumere impegni per spese rimodulabili e il trasferimento all'entrata del bilancio dello Stato delle corrispondenti risorse. Il tasso di interesse a carico della Regione è pari al rendimento di mercato del Buoni Poliennali del Tesoro a 5 anni in corso di emissione.».

        «4. Ai fini dell'attivazione dei poteri di cui all'articolo 120 della Costituzione, alla verifica degli adempimenti di cui alle lettere a) e b), provvede il Ministero dell'economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato.».