Proposta di modifica n. 46.11 al ddl S.2085 in riferimento all'articolo 46.

testo emendamento del 05/02/16

sharingList();

Dopo il comma 2, aggiungere i seguenti:

        «3. All'articolo 10 della legge 12 novembre 2011, n. 183, come modificato dall'articolo 9-bis del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, nel testo risultante dalla legge di conversione 24 marzo 2012, n. 27, sono apportate le seguenti modifiche:

            a) Al comma 4, lettera b), in fine, è aggiunto il seguente periodo: ''Sono nulle le clausole statutarie che, in deroga alla disciplina legislativa ordinaria per il tipo sociale di riferimento, richiedano il raggiungimento di soglie di maggioranza qualificata ulteriori rispetto alla maggioranza dei due terzi per le deliberazioni di competenza dell'assemblea, così come le clausole che prevedano criteri di distribuzione degli uniti derogatori rispetto alla ripartizione delle quote. La presenza di tali clausole determina il divieto di costituzione e il rifiuto di iscrizione; se sopravvenute, lo scioglimento della società e la cancellazione dall'ordine a cui è iscritta. È vietata la partecipazione societaria tramite società fiduciarie, trust o per interposta persona. La violazione di tale previsione comporta di diritto l'esclusione del socio''».

            b) Al comma 4, dopo la lettera b), è aggiunta la seguente:

            ''b-bis) le cariche di amministratore e membro del consiglio di amministrazione sono ricoperte dai soli soci professionisti''.

            c) Al comma 4, alla lettera c), in fine, è aggiunto il seguente periodo: ''In ogni caso, tutti i soci devono essere messi a conoscenza dei rapporti in essere fra gli utenti, affinché dichiarino la sussistenza di conflitti di interesse, anche potenziali, con i diritti e gli interessi degli utenti. In tal caso, il cliente deve esserne tempestivamente informato. La mancata ottemperanza a tali obblighi informativi costituisce illecito disciplinare in capo alla società.''

            d) Il comma 6 è abrogato.

            e) Al comma 9, in fine, è aggiunto il seguente periodo: ''La presente normativa si applica a tutte le professioni regolamentate di cui al decreto del Presidente della Repubbica 7 agosto 2012, n. 137''.

        4. Le disposizioni di cui al comma precedente non si applicano all'esercizio della professione forense in forma associata, di cui all'articolo 41 del presente disegno di legge''».