Articolo aggiuntivo n. 15.01 al ddl C.3606 in riferimento all'articolo 15.
  • status: Inammissibile

testo emendamento del 10/03/16

  Dopo l'articolo, aggiungere il seguente:

Art. 15-bis.
(Agevolazioni fiscali per gli operatori bancari di finanza etica).

  1. Agli operatori bancari di finanza etica è riconosciuto un credito d'imposta pari alla differenza tra l'ammontare delle imposte sul reddito d'impresa – così come stabilite all'articolo 77 testo unico delle imposte sui redditi, decreto Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 – applicate nella misura del 27,5 per cento sui proventi derivanti dagli impieghi creditizi effettuati a favore di organizzazioni non profit o imprese sociali e la stessa imposta calcolata nella misura del 20 per cento.
  2. Ai fini dell'applicazione delle disposizioni di cui al comma 1 sono operatori bancari di finanza etica gli intermediari finanziari iscritti nell'albo di cui all'articolo 106 del decreto legislativo 1o settembre 1993, n. 385, con i seguenti requisiti:
   a) svolgono una valutazione anche di carattere sociale e ambientale per i finanziamenti erogati a persone giuridiche;
   b) danno evidenza pubblica, anche via web, dei finanziamenti erogati a persone giuridiche, con riferimento almeno alla ragione sociale dei beneficiari, all'attività svolta, all'importo del finanziamento erogato e alla sede di attività;
   c) dedicano ad organizzazioni non profit o imprese sociali almeno il 30 per cento del proprio portafoglio crediti;
   d) non distribuiscono profitti e li reinvestono nella propria attività;
   e) sono caratterizzati da governance con orientamento democratico e partecipativo;
   f) hanno politiche retributive tese a contenere al massimo la differenza tra la remunerazione maggiore e quella media della banca, il cui rapporto comunque non potrà superare il valore di 10.

  3. Il Ministero dell'economia e delle finanze, sentita la Banca d'Italia, stabilisce i criteri applicativi delle disposizioni di cui al presente articolo.

  Conseguentemente, sostituire la rubrica del Capo III con la seguente:Capo III – Disposizioni fiscali relative alle procedure di crisi, alla finanza etica e ai trasferimenti immobiliari.