Articolo aggiuntivo n. 21.0.302 al ddl S.2085 in riferimento all'articolo 21.

testo emendamento del 22/09/16

sharingList();Dopo l'articolo, inserire il seguente:

«Art. 21-bis.

(Liberalizzazione della vendita della stampa quotidiana e periodica)

        1. Al fine di assicurare una maggiore diffusione della stampa quotidiana e periodica e garantire la libera concorrenza nell'esercizio dell'attività di distribuzione e rivendita di quotidiani e periodici, al decreto legislativo 24 aprile 2001, n. 170, sono apportate le seguenti modificazioni:

            a) all'articolo 1:

        1. al comma l, le parole: "da parte delle regioni" sono sostituite dalle seguenti: "in attuazione del principio di libertà di iniziativa economica sancito dall'articolo 41 della Costituzione e del principio di concorrenza sancito dal Trattato dell'Unione europea nonché delle disposizioni di cui all'articolo 1 del decreto 24 gennaio 2012, n. 1, convertito con modificazioni dalla legge 24 marzo 2012, n. 27";

        2. al comma 2:

        2.1 alla lettera a), le parole: ", previsti nel piano comunale di localizzazione, sono tenuti alla" sono sostituite dalle seguenti: "effettuano la";

        2.2 alla lettera b), le parole: "sono autorizzati alla" sono sostituite dalle seguenti: "possono effettuare la";

            b) all'articolo 2:

        1. il comma 2 è sostituito dal seguente:

        "2. l'attività di cui al comma 1 si esercita, su tutto il territorio nazionale, senza necessità di autorizzazioni, licenze, nulla osta o preventivi atti di assenso dell'amministrazione comunque denominati. Sono ammessi esclusivamente i limiti, i programmi e i controlli necessari ad evitare possibili danni alla salute, alla sicurezza e possibili contrasti con l'ordine pubblico.";

        2. al comma 3, l'alinea è sostituita dalla seguente: "Sono punti vendita non esclusivi:";

        3. i commi 4,5 e 6 sono sostituiti dai seguenti:

        "4. Fuori dei casi di cui al comma 1 dell'articolo 2, è altresì consentita:

            a) la vendita nelle sedi dei partiti, enti, chiese, comunità religiose, sindacati, associazioni, di pertinenti pubblicazioni specializzate;

            b) la vendita ambulante di quotidiani di partito, sindacali e religiosi, che ricorrano all'opera di volontari a scopo di propaganda politica, sindacale o religiosa;

            c) la vendita nelle sedi delle società editrici e delle loro redazioni distaccate, dei giornali da esse editi;

            d) la vendita di pubblicazioni specializzate non distribuite nelle edicole;

            e) la consegna porta a porta e la vendita ambulante da parte degli editori, distributori ed edicolanti;

            f) la vendita in alberghi e pensioni quando essa costituisce un servizio ai clienti;

            g) la vendita effettuata all'interno di strutture pubbliche o private rivolta unicamente al pubblico che ha accesso a tali strutture.

        5. Qualora nel territorio del comune o di una frazione di comune non esistano punti vendita esclusi o non esclusivi, la vendita di stampa periodica e quotidiana può essere esercitata anche in esercizi diversi da quelli menzionati nel presente decreto.»;

            (c) l'articolo 3 è abrogato;

            d) all'articolo 5, comma 1, aggiungere, in fine, la seguente lettera:

                "d-sexies) le clausole contrattuali di esclusiva territoriale nella distribuzione di quotidiani e periodici sono nulle per contrasto con norma imperativa di legge.";

            e) l'articolo 6 è abrogato;

            f) all'articolo 9, il comma 1 è sostituito dal seguente:

        "1. All'articolo 3, comma 1, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito con modificazioni dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, dopo le parole: dal decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114,' sono inserite le seguenti: ivi compresa l'attività di vendita della stampa quotidiana e periodica'.

        2. Le regioni e gli enti locali adeguano le proprie disposizioni legislative e regolamentari ai principi e alle disposizioni di cui al decreto legislativo 24 aprile 2001, n. 170, come modificato dal comma 1 del presente articolo, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge"».