Proposta di modifica n. 6.46 al ddl C.4110 in riferimento all'articolo 6.
  • status: Inammissibile

testo emendamento del 07/11/16

  Dopo il comma 13, aggiungere i seguenti:
  13-bis. Gli avvisi di accertamento notificare entro il 31 dicembre 2016 per i quali, alla data di entrata in vigore della presente legge di conversione, non sia stato formato il ruolo ed affidato il carico all'agente della riscossione, sono definibili ai sensi del presente articolo.
  13-ter. La definizione è ammessa, senza pagamento di sanzioni, mediante il pagamento integrale, anche dilazionato, entro il limite massimo di sei rate, sulle quali sono dovuti gli interessi nella misura di cui all'articolo 21, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica n. 602 del 1973:
   a) delle somme accertate nell'atto impositivo, a titolo di maggior imposta o minor credito e degli interessi;
   b) delle spese di notifica.
  13-quater. Ai fini della definizione di cui al presente articolo, il debitore manifesta all'Agenzia delle entrate la sua volontà di avvalersene, rendendo, entro il novantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore della presente legge di conversione, apposita dichiarazione, con le modalità e in conformità alla modulistica che lo stesso ente impositore pubblica sul proprio sito internet nel termine massimo di quindici giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge di conversione. In tale dichiarazione il debitore indica altresì il numero di rate nel quale intende effettuare il pagamento, entro il limite massimo previsto dal precedente comma, nonché la pendenza di giudizi aventi ad oggetto l'avviso di accertamento cui si riferisce la dichiarazione, e assume l'impegno a rinunciare agli stessi giudizi.
  13-quinquies. Alla dilazione di pagamento, eventualmente richiesta, si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni recate dai commi da 3 a 6,
  13-sexies. Il pagamento delle somme dovute per la definizione deve essere effettuato mediante mod. F24, utilizzando i codici tributo appositamente approvati con provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate.
  13-septies. Ai fini della definizione recata dal presente articolo, non rilevano:
   a) la pendenza dei termini per la proposizione del ricorso;
   b) l'avvio o conclusione del procedimento di definizione con adesione previsto dal decreto legislativo 19 giugno 1997, n. 218.
  Resta ferma la preclusione con riguardo agli atti per i quali sia intervenuta la definizione, per effetto del pagamento, alla data del 31 dicembre 2016.
  13-octies. La definizione ai sensi del presente articolo è altresì ammessa nelle ipotesi di rettifiche relative a perdite dichiarate, qualora dall'avviso di accertamento emergano imposte o contributi dovuti. In tal caso la sola perdita risultante dall'atto è riportabile nell'esercizio successivo nei limiti previsti dalla legge.
  13-novies. Dalla data di entrata in vigore della legge di conversione al presente decreto e fino al 30 giugno 2017 restano sospesi i termini per la proposizione del ricorso avverso gli avvisi di accertamento oggetto della dichiarazione di cui al precedente comma 16, per i quali gli stessi termini non siano ancora spirati.
  13-decies. Le sanzioni previste dall'articolo 13 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471 non si applicano ai contribuenti e ai sostituti d'imposta alla data del 30 giugno 2017 provvedono ai pagamenti delle imposte o delle ritenuta risultanti dalle, dichiarazioni annuali presentate entro il 31 ottobre 2016, per le quali il termine di versamento è scaduto anteriormente a tale data.
  13-undecies. Il pagamento delle somme dovute per la definizione deve essere effettuato mediante mod. F24, utilizzando i codici tributo previsti per i versamenti ordinari.
  13-duodecies. Se le imposte e le ritenute non versate e le relative sanzioni sono state iscritte in ruoli già emessi, si applicano le disposizioni di cui ai commi da 1 a 13 del presente articolo.
  13-ter-decies. Per avvalersi delle disposizioni del presente articolo i soggetti interessati sono tenuti a presentare una comunicazione, in via telematica, secondo le modalità definite dall'Agenzia delle entrate entro quindici giorni dall'entrata in vigore delle presenti disposizioni. L'invio della comunicazione può avvenire direttamente ovvero avvedendosi degli intermediari abilitati indicati dall'articolo 3 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, indicando in apposito prospetto le imposte o le ritenute dovute per ciascun periodo di imposta e i dati del versamento effettuato.
  13-quater-decies. Sulla base della dichiarazione di cui al comma precedente, qualora siano state già notificate comunicazioni recanti le somme dovute ai sensi degli articoli 36-bis del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 e 54-bis del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, gli uffici provvedono all'annullamento delle sanzioni, ferma restando la debenza degli interessi.
  13-quinquies-decies. Non si fa luogo a rimborsi in presenza di versamenti già effettuati, anche in forma rateale, fatta salva la facoltà di aderire alla definizione per gli impeti residui alla ditta di entrata in vigore della presente legge di conversione.
  13-sexies-decies. All'intervenuta definizione, ai sensi del presente articolo, prima della dichiarazione di apertura del dibattimento di primo grado, si applica l'efficacia esimente o attenuante prevista dagli articoli 13, comma 1, e 13-bis, comma 1, del decreto legislativo 10 marzo 2000, n. 74.
  13-septies-decies. La definizione agevolata prevista dai commi da 14 a 28 del presente articolo può riguardare il singolo atto o versamento omesso o tardivo.