Articolo aggiuntivo n. 14.021 al ddl C.4110 in riferimento all'articolo 14.
  • status: Inammissibile

testo emendamento del 07/11/16

  Dopo l'articolo 14 inserire il seguente:

Art. 14-bis.
(Incentivi per l'acquisto di beni mobili strumentali per favorire la distribuzione gratuita di prodotti alimentari e non alimentari a fini di solidarietà sociale e per la limitazione degli sprechi).

  1. Ai soggetti di cui all'articolo 1, comma 1, della legge 25 giugno 2003, n. 155, come modificato dall'articolo 13, comma 1 della legge 19 agosto 2016, n. 166, che acquistano in Italia, anche in locazione finanziaria, beni mobili strumentali utilizzati direttamente ed esclusivamente per le finalità di cui alla medesima legge è riconosciuto un contributo fino al 15 per cento del prezzo di acquisto, fino ad un massimo di 3.500 euro annui nel limite delle risorse di cui al comma 5 per gli anni 2017 e 2018.
  2. Il contributo è corrisposto dal venditore mediante compensazione con il prezzo di acquisto.
  3. Le imprese costruttrici o importatrici dei beni mobili di cui al comma 1 rimborsano al venditore l'importo del contributo e recuperano detto importo quale credito di imposta per il versamento delle ritenute dell'imposta sul reddito delle persone fisiche operate in qualità di sostituto d'imposta sui redditi da lavoro dipendente, dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, dell'imposta sul reddito delle società e dell'imposta sul valore aggiunto, dovute, anche in acconto, per l'esercizio in cui viene effettuato l'acquisto.
  4. Fino al 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata emessa la fattura di vendita, le imprese costruttrici o importatrici conservano la copia della fattura di vendita e dell'atto di acquisto che deve essere ad esse trasmessa dal venditore.
  5. Nello stato di previsione della spesa del Ministero dello sviluppo economico è istituito un fondo, con una dotazione di 10 milioni di euro per l'anno 2017 e di 20 milioni di euro per l'anno 2018 per provvedere all'erogazione dei contributi statali di cui al presente articolo.
  6. Con decreto di natura non regolamentare del Ministro dello sviluppo economico, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sono stabilite le modalità per la preventiva autorizzazione all'erogazione e le condizioni per la fruizione dei contributi previsti. Con il medesimo decreto sono definite modalità di monitoraggio e di controllo per garantire il rispetto dei limiti di spesa corrispondenti alle dotazioni annue del Fondo di cui al comma 5.

  Conseguentemente, all'articolo 15, comma 1, sostituire le parole: 4260 milioni con le seguenti: 4250 milioni le parole: 4185,5 milioni con le seguenti: 4.165,5 milioni le parole: 3270 milioni con le seguenti: 3250 milioni.