Proposta di modifica n. 21.1 al ddl S.2567 in riferimento all'articolo 21.
  • status: Ritirato

testo emendamento del 18/11/16

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Dopo il comma 1, aggiungere i seguenti commi:

        «1-bis. Le forniture di cui alle procedure di evidenza pubblica espletate per l'acquisizione di moduli abitativi per gli alleva tori di cui all'articolo 3 dell'ordinanza del Capo Dipartimento protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 399 del 2016 e dei ricoveri temporanei per la stabulazione, l'alimentazione e la mungitura degli animali di cui all'articolo 7, comma 3, dell'ordinanza del Capo Dipartimento protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 393 del 2016, sono estese fino al soddisfacimento dell'intero fabbisogno emergente riscontrato, ai sensi dell'articolo 125, comma 1, lettera d) del decreto legislativo n. 50 del 2016.».

        1-ter. L'attività di predisposizione delle aree per l'installazione dei moduli abitativi per gli allevatori di cui all'articolo 3 dell'ordinanza del Capo Dipartimento protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 399 del 2016 e dei ricoveri temporanei per la stabulazione, l'alimentazione e la mungitura degli animali di cui all'articolo 7, comma 3, dell'ordinanza del Capo Dipartimento protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 393 del 2016 può essere delegata all'allevatore, che può avvalersi anche di soggetti terzi. Previa verifica della congruità degli investimenti realizzati e dei costi è previsto il rimborso delle spese sostenute.

        1-quater. Le amministrazioni competenti possono concedere alle imprese agricole colpite dagli eventi sismici deroghe per la conclusione dei procedimenti amministrativi autorizzatorie e di accesso agli aiuti, con particolare riferimento ai tempi di presentazione della documentazione che le stesse sono tenute a fornire nell'ambito delle istanze oltre che ai tempi delle verifiche delle dichiarazioni sostitutive ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 445 del 2000 da espletare presso le amministrazioni pubbliche titolari dei procedimenti, tra cui i comuni».