Proposta di modifica n. 4.98 ai ddl C.2023 , C.2058 , C.3480 , C.4144 in riferimento all'articolo 4.
  • status: Approvato

testo emendamento del 08/03/17

  Al comma 1, sostituire la lettera d) con la seguente:
   d) il comma 11 è sostituito dal seguente:
  «11. Il direttore del parco assicura la gestione amministrativa complessiva dell'ente esercitando le funzioni di cui all'articolo 5 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. Egli cura l'attuazione dei programmi ed il conseguimento degli obiettivi fissati dal Presidente e dal Consiglio direttivo, ai sensi dell'articolo 17 del decreto legislativo n. 165 del 2001, lettera da d) ad e-bis). Ad esso spetta l'adozione dei connessi atti anche a rilevanza esterna. Il direttore è nominato dal Presidente all'interno di una rosa di cinque candidati in possesso di laurea specialistica o magistrale ovvero del diploma di laurea conseguito secondo l'ordinamento didattico previgente al regolamento di cui al decreto del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509, nonché di particolare qualificazione professionale, scelti, a seguito di selezione pubblica, da una commissione tecnica costituita da tre soggetti. I membri della commissione sono scelti:
   a) uno tra soggetti esperti di gestione di pubbliche amministrazioni, che assume le funzioni di presidente, designato dall'ente parco;
   b) uno tra soggetti esperti di sviluppo sostenibile o tutela ambientale, designato dall'ente parco;
   c) uno tra i dirigenti del Ministero dell'ambiente, e della tutela del territorio e del mare, designato dal Ministero dell'ambiente.

  Alla selezione pubblica possono prendere parte dirigenti pubblici, funzionari pubblici con almeno cinque anni di anzianità nella qualifica, persone di comprovata esperienza professionale di tipo gestionale, soggetti che abbiano già svolto funzioni di direttore di enti di gestione di aree protette nazionali o regionali per almeno tre anni nonché persone che abbiano esperienza di gestione di aree protette marine per il medesimo periodo. I predetti requisiti debbono essere posseduti alla scadenza del termine per la presentazione della domanda.
  Il Presidente sentito il consiglio direttivo stipula con il direttore un contratto individuale di durata non inferiore a tre e non superiore a cinque anni.
  Annualmente il Presidente, sulla scorta degli indirizzi del Consiglio direttivo attribuisce al direttore gli obiettivi di gestione e di performance amministrativa da conseguire.
  Il direttore, se dipendente pubblico, è posto obbligatoriamente in posizione di comando, fuori ruolo, aspettativa o altri istituti simili previsti dal rispettivo ordinamento di provenienza, per tutta la durata dell'incarico, con decorrenza dell'anzianità di servizio ai soli fini della progressione in carriera. Il trattamento economico è, in ogni caso, a carico dell'ente parco ed è equiparato a quello dei dirigenti non generali del comparto degli enti pubblici non economici. Non possono essere reintrodotte, neanche in via regolamentare, forme di contingentamento per la selezione, quali albi, anche se interni, elenchi e istituti similari. Si applicano, per quanto non espressamente previsto, le disposizioni di cui al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165».