Articolo aggiuntivo n. 5.05 al ddl C.4286 in riferimento all'articolo 5.

testo emendamento del 14/03/17

  Dopo l'articolo 5, aggiungere il seguente:

Art. 5-bis.
(Contrazione mutui per le verifiche di vulnerabilità sismica).

  1. Per far fronte alla grave emergenza successiva agli eventi sismici in atto dal 24 agosto 2016 e per sopperire alle difficoltà finanziarie degli enti pubblici proprietari per le attività di cui al comma 3 dell'articolo 2 dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri 20 marzo 2003, n. 3274 recante «Primi elementi in materia di criteri generali per la classificazione sismica del territorio nazionale e di normative tecniche per le costruzioni in zona sismica» le regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo sono autorizzate, anche in deroga alle disposizioni dei commi 2 e 6 dell'articolo 62 del decreto legislativo 23 giugno 2011 n. 118 e successive modifiche e integrazioni, a contrarre mutui fino ad un limite massimo di euro 30 milioni ciascuna, per la realizzazione di studi di vulnerabilità sismica degli edifici destinati a scuole di ogni ordine e grado e degli altri edifici pubblici, propedeutici alla realizzazione di interventi necessari al miglioramento o all'adeguamento sismico, anche mediante la costruzione di nuovi edifici.
  2. Gli interventi di cui al comma 1 costituiscono spese di investimento ai sensi dell'articolo 3, comma 18, lettera a), della legge 24 dicembre 2003, n. 350.
  3. Le spese di cui al comma 1 sono escluse dal calcolo dell'equilibrio previsto dal comma 466 dell'articolo 1 della legge 11 dicembre 2016, n. 232.