Articolo aggiuntivo n. 7.0.5 al ddl S.1120 in riferimento all'articolo 7.
  • status: Respinto

testo emendamento del 13/11/13

Dopo l'articolo 7, aggiungere il seguente:

«Art. 7-bis.

(Elevamento obbligo scolastico)

        1. Nell'ambito dei principi fissati dagli articoli 3 e 34 della Costituzione, del valore strategico per lo sviluppo economico e sociale del Paese degli obiettivi fissati da Europa 2020 finalizzati alla riduzione del tasso di abbandono scolastico e all'elevamento dei livelli di istruzione, a partire dall'a.s. 2014/15 l'obbligo scolastico è progressivamente elevato fino all'età di diciotto anni. Conseguentemente l'età per l'accesso al lavoro è progressivamente elevata da sedici anni a diciotto anni.

        2. Entro quattro mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, ai sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, su proposta del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, sentita la Conferenza unificata di cui al citato decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, si provvede alla revisione dei regolamenti di cui ai decreti del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 87, n. 88 e n. 89 nonché alla modifica del Capo III del decreto legislativo 17 ottobre 2005 n. 226 ''Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione, a norma dell'articolo 2 della legge 28 marzo 2003, n. 53''.

        3. All'articolo 2, comma 1, lettera g), della Legge 28 marzo 2003 n. 53 ''Delega al Governo per la definizione delle norme generali sull'istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale'' sono soppresse le seguenti parole: ''o attraverso l'apprendistato''.

        4. Al Decreto Legislativo del 17 ottobre 2005 n. 226 ''Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione, a norma dell'articolo 2 della legge 28 marzo 2003, n. 53'' sono apportate le seguenti modifiche:

            a) l'ultimo periodo dell'articolo 1, comma 8, è soppresso;

            b) l'articolo 15, comma 7, è soppresso;

            c) l'articolo 16, comma 2, è soppresso;

            d) all'articolo 31, comma 3, secondo periodo è soppressa la seguente frase: '', anche nell'esercizio dell'apprendistato,''.

        5. All'articolo 48 della legge 4 novembre 2010 n. 183 ''Deleghe al Governo in materia di lavori usuranti, di riorganizzazione di enti, di congedi, aspettative e permessi, di ammortizzatori sociali, di servizi per l'impiego, di incentivi all'occupazione, di apprendistato, di occupazione femminile, nonché misure contro il lavoro sommerso e disposizioni in tema di lavoro pubblico e di controversie di lavoro'' il comma 8 è soppresso.

        6. Al decreto legislativo 14 settembre 2011 n. 167 ''Testo unico dell'apprendistato, a norma dell'articolo 1, comma 30, della legge 24 dicembre 2007, n. 247'' sono apportate le seguenti modifiche:

            a) all'articolo 1, comma 2, è soppressa la lettera a);

            b) l'articolo 3 è soppresso;

            c) all'articolo 4, comma 1, la parola: ''diciassettesimo'' è sostituta da ''diciottesimo'';

            d) all'articolo 5, comma 1, la parola «diciassettesimo» è sostituta da «diciottesimo».

        7. A decorrere dall'anno scolastico di completa attuazione di quanto previsto dal comma 1, sono abrogati:

            a) l'articolo 2, comma 1, lettera c) della Legge 28 marzo 2003 n. 53 ''Delega al Governo per la definizione delle norme generali sull'istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale'';

            b) il Decreto Legislativo 15 aprile 2005 n. 76 ''Definizione delle norme generali sul diritto-dovere all'istruzione e alla formazione, a norma dell'articolo 2, comma 1, lettera c), della legge 28 marzo 2003, n. 53'';

            c) i comma da 622 a 624 della Legge 27 dicembre 2006 n. 296 ''Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato''.