Proposta di modifica n. 3.16 ai ddl C.1123 , C.3339 , C.3485 , C.3486 , C.3499 , C.3508 , C.3616 , C.3799 , C.3882 , C.4053 , C.4217 , C.4410 , C.4428 , C.4429 in riferimento all'articolo 3.

testo emendamento del 21/06/17

  Al comma 1 sostituire le lettere da a) a d) con le seguenti:
   a) la regolarità e la conformità alle normative vigenti del funzionamento del sistema del credito e dei servizi ai risparmiatori;
   b) la piena e corretta attuazione delle disposizioni in materia di vigilanza stabilite dal Titolo III del Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di cui al decreto legislativo 1o settembre 1993, n. 385;
   c) la correttezza e la congruità delle condizioni applicate ai risparmiatori da parte dei singoli istituti bancari e di credito, nonché delle procedure per il contrasto degli illeciti e di quelle per il ristoro dei risparmiatori danneggiati da condotte scorrette da parte dei medesimi istituti;
   d) quali interventi siano stai posti in essere a tutela dei risparmiatori in seguito alle segnalazioni da questi inoltrate agli organi preposti circa atteggiamenti ingannevoli o illeciti messi in atto da istituti bancari attraverso i propri dipendenti e rappresentanti, anche al fine di proteggere i risparmiatori da danni economici;
   e) il rispetto della normativa vigente con riguardo ai casi di dissesto di istituti bancari e creditizi che hanno avuto luogo a decorrere dalla data di entrata in vigore del Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di cui al decreto legislativo 1o settembre 1993, n. 385, con particolare riguardo alle eventuali responsabilità degli amministratori degli istituti di credito coinvolti, e la congruità e accessibilità dei risarcimenti disposti in favore dei soggetti danneggiati;
   f) la necessità di un potenziamento dell'attività degli organi di vigilanza con riferimento alla situazione debitoria di banche e istituti di credito suscettibili di dover affrontare nel breve periodo situazioni di dissesto finanziario;
   g) la compatibilità tra il sistema del credito e quello economico nazionali e le misure europee adottate in questi ambiti;
   h) la congruità della normativa vigente in materia di istituti bancari e di fondazioni bancarie, con particolare riguardo ai poteri di vigilanza, ispettivi e di controllo, formulando le proposte di carattere legislativo più idonee a garantire la tutela del risparmio così come costituzionalmente previsto.