Proposta di modifica n. 7.3 al ddl S.2860 in riferimento all'articolo 7.
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testo emendamento del 11/07/17

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Dopo il comma 1, aggiungere i seguenti:

        «1-bis. Per l'approvazione di piani programmi e interventi comunque denominati, previsti dai CIS, le eventuali conferenze di servizi istruttorie preliminari si svolgono con le modalità di cui all'articolo 14-bis della legge 7 agosto 1990, n. 241, coni termini dimezzati. Al fine di accelerare la realizzazione degli stessi interventi, la conferenza di servizi decisoria si svolge con le modalità di cui all'articolo 14-ter della legge 7 agosto 1990, n. 241. Nei giudizi che riguardano le procedure di progettazione, approvazione e realizzazione degli interventi inseriti nel CIS si applicano le disposizioni di cui all'articolo 125 del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104.

        1-ter. I CIS, ai sensi di quanto previsto dall'articolo 6 del-decreto legislativo 31 maggio 2011, n. 88, dall'articolo 38 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, e dalle misure di accelerazione previste dall'articolo 55-bis del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27 e dall'articolo 10 del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125, sono attuati dall'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa s.p.a. – Invitalia s.p.a. – società in house a tutte le amministrazioni dello Stato. Il monitoraggio sistematico e continuo dei CIS è garantito dall'Agenzia per la coesione territoriale.

        1-quater. Per tutti gli interventi previsti nei CIS le obbligazioni giuridicamente vincolanti si intendono assunte all'atto della stipula dello stesso CIS. Tutte le risorse finanziarie destinate alla realizzazione degli interventi ricompresi nei CIS e di cui Invitalia s.p.a è stazione appaltante sono trasferite ad una contabilità speciale di competenza della Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per le politiche di coesione, che provvede a trasferirle al soggetto attuatore sulla base dello stato di avanzamento delle attività.

        1-quinquies. Al fine di migliorare l'efficacia-e la qualità della spesa pubblica e di rafforzare l'attuazione degli interventi previsti dalla programmazione 2014-2020, è istituito il Fondo rotativo di progettazione e attuazione delle politiche di coesione attuato dall'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa s.p.a., con una dotazione iniziale di 5 milioni di euro a valere sulle risorse disponibili del Fondo per lo sviluppo e la coesione, destinato a:

            a) verificare la fattibilità tecnico-economica dei nuovi interventi e sviluppare i diversi livelli di progettazione;

            b) aggiornare gli elaborati progettuali esistenti e, se necessario, sviluppare i successivi livelli di progettazione per l'immediata realizzazione degli interventi;

            c) sostenere le attività e le funzioni del soggetto attuatore dei CIS, anche in qualità di centrale di committenza.

        Gli oneri sostenuti dal soggetto attuatore per le attività di cui al periodo precedente sono posti a carico dei quadri economici degli interventi. Nel fondo possono confluire ulteriori risorse deliberate dal CIPE e quelle disposte dalle amministrazioni interessate per l'accelerazione degli interventi.

        1-sexies. In attuazione di quanto previsto dal presente articolo, la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche di coesione, con apposita convenzione, stipulata ai sensi dell'articolo 2, comma 5, del decreto legislativo 9 gennaio 1999, n. 1, definisce e regola le attività e i compiti svolti dall'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa s.p.a.».