Proposta di modifica n. 1.26 al ddl S.2941 in riferimento all'articolo 1.
descrivi insieme agli altri utenti questo emendamento:

qui sotto puoi inserire o modificare la descrizione. Per modificare effettua il login

Inserire qui una descrizione dell'emendamento.

testo emendamento del 23/10/17

sharingList();

All'articolo 1, apportare le seguenti modificazioni:

            a) sostituire il comma 6, con il seguente:

            «6. Al primo periodo, primo comma dell'articolo 14 del decreto del Presidente della Repubblica n. 361 del 1957 è sostituito dal seguente:

        ''I partiti o i gruppi politici organizzati, che intendono presentare liste di candidati nei collegi plurinominali e nei collegi uninominali, debbono depositare presso il Ministero dell'interno il contrassegno con il quale dichiarano di voler distinguere le liste medesime, nei singoli collegi plurinominali e nei singoli collegi uninominali nonché contestualmente il proprio statuto redatto, a pena di esclusione, ai sensi dell'articolo 3 del decreto-legge 28 dicembre 2013, n. 149, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2014, n. 13.'';

            b) al comma 7, capoverso «Art. 14-bis», comma 3, dopo le parole: ''contestualmente al deposito del contrassegno'' aggiungere le seguenti: ''e dello statuto'';

            c) sostituire il comma 8, con il seguente:

        ''8. All'articolo 16 del decreto del Presidente della Repubblica n. 361 del 1957 sono apportate le seguenti modificazioni:

            1) al secondo comma è aggiunto in fine, il seguente periodo: ‘Qualora lo statuto di cui all'articolo 14, primo comma, sia incompleto o non siano presenti tutti gli elementi indicati all'articolo 3 del decreto-legge 28 dicembre 2013, n. 149, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2014, n. 13, il Ministero dell'interno invita il depositante ad integrarlo nel termine di 48 ore dalla notifica dell'avviso';

        2) al terzo comma è aggiunto, in fine, il seguente periodo: ‘Sono altresì sottoposte all'Ufficio centrale nazionale le opposizioni presentate dal depositante avverso l'invito del Ministero ad integrare lo statuto di cui all'articolo 14, primo comma.‘'';

            d) al comma 14, lettera a), sostituire il capoverso ''Art. l-bis. con il seguente:

        ''1-bis) ricusa le liste presentate da partiti o gruppi politici organizzati che non abbiano depositato lo statuto in conformità all'articolo 14, primo comma o che lo abbiano presentato incompleto rispetto a quanto specificamente indicato al comma 2, dell'articolo 3, del decreto-legge 28 dicembre 2013, n. 149, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2014, n. 13 o che non lo abbiano integrato entro i termini di cui al secondo comma dell'articolo 16.'';

            e) dopo il comma 7, aggiungere il seguente:

        ''7-bis. All'articolo 15 del decreto del Presidente della Repubblica n. 361 del 1957, primo comma, dopo la parola: ‘contrassegno', sono aggiunte le seguenti: ‘e dello statuto'''».

        Conseguentemente:

        All'articolo 4, comma 1, lettera b), sostituire le parole: «ovvero la dichiarazione di trasparenza, depositati», con la seguente: «depositato».

        Conseguentemente:

        Al decreto-legge 28 dicembre 2013, n. 149, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2014, n. 13, sono apportate le seguenti modificazioni:

            a) all'articolo 3, comma 1, il primo periodo è sostituito dal seguente:

            «1. I partiti politici o i gruppi politici organizzati sono tenuti a dotarsi di uno statuto redatto nella form dell'atto pubblico.»;

            b) all'articolo 3, comma 2, sono apportate le seguenti modificazioni:

            1) la lettera d) è sostituita dalla seguente:

            «d) le forme e le modalità di iscrizione; i diritti e i doveri degli iscritti e i relativi organi di garanzia; le modalità di partecipazione degli iscritti alle fasi di formazione della proposta politica del partito, compresa la selezione dei candidati alle elezioni, nonché le regole per l'istituzione e per l'accesso all'anagrafe degli iscritti, consultabile da ogni iscritto nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali»;

            2) la lettera h) è sostituita dalla seguente:

            «h) i criteri di ripartizione delle risorse tra gli organi centrali e le eventuali articolazioni territoriali»;

            c) l'articolo 4 è così sostituito:

«Art. 4.

(Registro dei partiti politici che possono accedere

ai benefici previsti dal presente decreto)

        1. Al fine di avvalersi dei benefici previsti dal presente decreto, il legale rappresentante del partito politico è tenuto a trasmettere copia autentica dello statuto alla commissione di cui all'articolo 9, comma 3, della legge 6 luglio 2012, n. 96, nonché una dichiarazione di conformità dello statuto alle indicazioni di cui al comma 2, articolo 3 del presente decreto, rilasciata dal Ministero dell'interno che all'uopo si avvale di un ufficio temporaneo costituito in analogia con l'Ufficio elettorale centrale nazionale di cui all'articolo l2 del decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361.

        2. La Commissione ricevuto lo Statuto e la dichiarazione di conformità di cui al comma 1, procede all'iscrizione del partito nel registro nazionale da essa tenuto.

        3. L'iscrizione e la permanenza nel registro di cui al comma 2 sono condizioni necessarie per l'ammissione del partiti politici ai benefici ad essi eventualmente spettanti ai sensi degli articoli 11, 12 e 16 del presente decreto. Nelle more della scadenza del termine di cui al comma 6, i partiti costituiti alla data di entrata in vigore del presente decreto, nonché quelli cui dichiari di fare riferimento un gruppo parlamentare costituito in entrambe le Camere secondo le norme dei rispettivi regolamenti, possono comunque usufruire del beneficio di cui all'articolo 16, nonché dei benefici di cui agli articoli 11 e 12, purché in tale ultimo caso siano in possesso dei requisiti prescritti ai sensi dell'articolo 10.

        4. Il registro di cui al comma 2 è consultabile in un'apposita sezione del sito internet ufficiale del Parlamento italiano.

        Nel registro sono evidenziate due separate sezioni recanti l'indicazione dei partiti politici che soddisfano i requisiti di cui; rispettivamente, alla lettera a) e alla lettera b) del comma 1 dell'articolo 10».

sei favorevole o contrario?
Nessuno ha ancora votato