Articolo aggiuntivo n. 3.0.6 al ddl S.2941 in riferimento all'articolo 3.
  • status: Precluso

testo emendamento del 24/10/17

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Dopo l'articolo, inserire il seguente:

«Art. 3-bis.

(Disposizioni per favorire l'esercizio del voto in Italia dei cittadini lavoratori marittimi che si trovano per motivi di lavoro imbarcati su nave)

        1. Dopo l'articolo 50 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, è inserito il seguente:

"Art. 50-bis.

        1. In occasione delle elezioni politiche e dei referendum previsti dagli articoli 75 e 138 della Costituzione, in sostituzione del sistema di cui all'articolo 1, il lavoratore marittimo che per motivi di lavoro è imbarcato può chiedere di esercitare il loro diritto di voto durante la navigazione attraverso sistema elettronico On-Line. A tal proposito utilizzerà le stesse chiavi di accesso in uso per Fisco On-Line, servizi telematizzati dell'INPS ovvero tramite credenziali SPID.

        2. La richiesta di esercizio di cui al comma precedente avviene mediante la presentazione di opzione, inviata tramite apposita funzione on-line.

        3. La comunicazione di-opzione, di cui al comma 2, inviata tramite apposita funziona on-line viene trasmessa immediatamente al Ministero dell'interno. Entro il trentesimo giorno antecedente la data di svolgimento della consultazione elettorale, il Ministero dell'interno inserisce i nominativi degli elettori in elenchi speciali finalizzati a garantire l'esercizio del voto.

        4. Entro 90 giorni dall'entrata in vigore della presente legge i ministeri dell'interno di concerto con quello della semplificazione amministrativa e sentito il Garante della Privacy stabiliscono le modalità di votazione on-line.

        5. All'onere derivante dall'attuazione del presente articolo, valutato in euro15 milioni, si provvede mediante mediante utilizzo del Fondo per interventi strutturali di politica economica di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307.

        Il Ministro del tesoro è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio».