Proposta di modifica n. 3.3 al ddl S.2383 in riferimento all'articolo 3.

testo emendamento del 24/10/17

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Sostituire l'articolo con il seguente:

«Art. 3.

(Limite al consumo di suolo)

      1. A partire dalla data di entrata in vigore della presente legge, il consumo di suolo a livello nazionale deve essere ridotto del 20 per cento ogni anno. Con deliberazione della Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 e successive modificazioni, sono emanati i criteri, i parametri e le percentuali di riduzione del consumo di suolo delle Regioni, nel rispetto degli obiettivi di riduzione a livello nazionale e tenendo conto in particolare delle specificità territoriali, delle caratteristiche qualitative dei suoli e delle loro funzioni ecosistemiche. Le Regioni, tenendo conto degli elementi di cui presente comma, definiscono i criteri, i parametri e le percentuali di riduzione del consumo di suolo per le tipologie di Comuni.

        2. A partire dalla data di entrata in vigore della presente legge e nelle more della definizione degli obiettivi di riduzione di cui al presente comma, la pianificazione urbanistica deve attenersi ai seguenti criteri:

            a) i nuovi Piani urbanistici non possono prevedere aree di nuova espansione e l'occupazione di suolo libero nelle aree già urbanizzate;

            b) nelle more della definizione degli obiettivi di riduzione del consumo di suolo a livello regionale e comunale, negli strumenti urbanistici vigenti sono fatti salvi i Piani attuativi convenzionati approvati alla data di pubblicazione della presente legge e le concessioni edilizie già rilasciate;

            c) entro 45 giorni dall'entrata in vigore della presente legge e, annualmente, entro 45 giorni dalla pubblicazione dei dati di cui al comma 7, il Consiglio comunale verifica la compatibilità del Piano Regolatore vigente con gli obiettivi di contenimento del consumo di suolo di cui all'articolo 1. Con deliberazione del Consiglio comunale il Comune può stabilire la riduzione della capacità edificatoria prevista nel PRG per le parti non ancora attuate e non soggette a strumenti urbanistici convenzionati, in ogni caso garantendo 1'obiettivo di riduzione annuale del 20 per cento di consumo di suolo a livello comunale;

            d) fino alla deliberazione del Consiglio comunale e l'eventuale conseguente variante al PRG non sono consentiti interventi edilizi e l'approvazione di strumenti urbanistici attuativi che comportino consumo di suolo.

        3. Nel caso in cui il Comune non rispetti le percentuali di riduzione del consumo di suolo definite dalla Regione o, in assenza di tali percentuali, non riduce annualmente del 20 per cento il consumo di suolo, non si consentono interventi edilizi e l'approvazione di strumenti urbanistici attuativi che comportino consumo di suolo e sono considerati illegittimi tutti gli atti che comportano nuovo consumo di suolo.