Articolo aggiuntivo n. 5.0.2 al ddl S.2942 in riferimento all'articolo 5.
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testo emendamento del 20/11/17

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VEDI TESTO 2

Dopo l'articolo inserire il seguente:

«Art. 5-bis.

(Cadenza mensile nella fatturazione dei servizi di pubblica utilità e rimborsi IVA)

        1. I contratti di fornitura dei servizi di pubblica utilità relativi a energia elettrica, gas, sistema idrico e sistema per le telecomunicazioni, compresa telefonia fissa e mobile; devono prevedere obbligatoriamente la cadenza di rinnovo delle offerte e di fatturazione dei servizi e delle relativequote di Iva, ad esclusione di quelli promozionali a carattere temporaneo o stagionale, su base mensile o suoi multipli.

        2. Il comma 4 dell'articolo 70 del codice delle comunicazioni elettroniche, di cui al, agosto 2003, n. 259, è sostituito dal seguente:

        ''4. Le imprese che forniscono reti o servizi di comunicazione elettronica hanno facoltà di modificare unilateralmente le condizioni contrattuali qualora sussista un giustificato motivo, certificato dall'Autorità garante per il relativo servizie di pubblica utilità, determinato da comprovati mutamenti delle condizioni del mercato o della tecnologia. La modifica deve essere comunicata espressamente al cliente evidenziando le informazioni complete circa le motivazioni sottostanti la modifica e l'esercizio del diritto di recesso, con preavviso minimo di tre mesi, in forma scritta o mediante altro supporto durevole preventivamente accettato dal cliente e si intende approvata ove esso non receda, senza penali né costi di disattivazione e con modalità semplificate e di facile accesso, dal contratto entro la data prevista per la sua applicazione. Sono in ogni caso vietate, se sfavorevoli per il cliente, le modifiche unilaterali del contratto che, senza un giustificato motivo, alterino le caratteristiche sostanziali dei servizi e dei prodotti offerti o che prevedano l'inclusione di opzioni aggiuntive non richieste espressamente o ottenute attraverso pratiche commerciali scorrette. Il contraente, qualora non accetti le modifiche delle condizioni contrattuali da parte delle imprese che forniscono reti o servizi di comunicazione elettronica, ha diritto di recedere dal contratto senza penali né costi di disattivazione e, se in atto in errore da pratiche corrunerciali scorrette ha diritto al rimborso totale delle spese pregresse sostenute e degli eventuali danni subiti».

        Conseguentemente all'onere presunto per l'applicazione del presente articolo aggiuntivo pari a 220 milioni di euro per l'anno 2018, si provvede con una corrispondente riduzione delle risorse del Fondo di cui all'articolo 20, comma 3.

        E, di conseguenza, all'articolo 20, comma 3, sostituire le parole: «600 milioni di euro per l'anno 2018» con le seguenti: «380 milioni di euro per l'anno 2018».