Proposta di modifica n. 1.175 al ddl S.2960-B in riferimento all'articolo 1.

testo emendamento del 23/12/17

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Dopo il comma 640, aggiungere il seguente:

        «1087-bis. All'articolo 25 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, dopo il comma 4 sono aggiunti i seguenti:

        ''4-bis. Gli effetti traslativi di cui al comma 4 si estendono ai corrispettivi derivanti da attribuzione di concessione sorti in data antecedente al 10 ottobre 2012, rateizzati ed esigibili successivamente alla predetta data, nonché alle situazioni debitorie relative a contributi ricevuti per progetti autostradali in concessione, non impiegate per il finanziamento delle relative opere. Sono fatti salvi i corrispettivi, ancorché rateizzati, già percepiti da Anas S.p.A. alla data di entrata in vigore della presente legge. Con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare entro [...], sono individuate le posizioni debitorie, compensate da quelle creditorie, trasferite al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Il trasferimento decorre dalla data di registrazione da parte della Corte dei Conti del predetto decreto interministeriale. A partire da tale data, ogni richiamo a Anas S.p.A.' di cui all'articolo 52-quinquies del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, è da riferire a Ministero delle infrastrutture e dei trasporti'.

        4-ter. All'articolo 1, comma 1020, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, sostituire le parole: il 21 per cento del predetto canone è corrisposto' con le seguenti: una quota pari al 42 per cento del predetto canone, diminuita annualmente del 1 per cento a partire dal 2018 è corrisposta'''».

        Conseguentemente, al comma 632, sostituire il primo periodo con il seguente: «Il fondo da ripartire di cui all'articolo 1, comma 140, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, è rifinanziato per 750 milioni di euro per l'anno 2018, di 1565 milioni di euro per l'anno 2019, di 2030 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2020 al 2023, per 2330 per l'anno 2024 e per 2350 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2025 al 2033».