Proposta di modifica n. 6.13 al ddl C.1197 in riferimento all'articolo 6.
  • status: Inammissibile

testo emendamento del 19/06/13

  Dopo il comma 5-ter, aggiungere il seguente:
  5-quater. Nei territori dei Comuni individuati ai sensi dell'articolo 1, comma 1, del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito, con modificazioni, dalla legge 1o agosto 2012 n. 122, in considerazione dell'ordinanza della Regione Emilia-Romagna del Commissario straordinario per il terremoto n. 35 del 20 marzo 2013, in cui si dispone di recepire il documento predisposto dal gruppo di esperti nominati con ordinanza n. 58 del 17 ottobre 2012, integrata con ordinanza n. 62 del 25 ottobre 2012, che riporta criteri operativi sulle modalità di applicazione dell'articolo 3, comma 10, della legge n. 122 del 2012, che al documento è allegata una cartografia indicativa delle aree in cui è stato raggiunto e superato uno scuotimento del 70 per cento di accelerazione spettrale elastica, così come previsto dal predetto comma 10, che tale cartografia è stata prodotta considerando le classi d'uso definite al paragrafo 2.4.2 delle NTC 2008 (decreto ministeriale 14 gennaio 2008 – Norme Tecniche per le Costruzioni) e riporta i limiti delle zone di possibile esclusione per costruzioni di classe I, II, III, si sospendono tutte le valutazioni di impatto ambientale (VIA) in corso, al fine di dar modo di riprogettare gli interventi proposti all'esame, adeguandoli alla reale pericolosità sismica dei luoghi. Il certificato di agibilità sismica deve essere integrato con una verifica delle interazioni con i terreni di fondazione in considerazione dei fenomeni di liquefazione che si sono verificati in queste aree.