Proposta di modifica n. 6.23 al ddl C.1197 in riferimento all'articolo 6.
  • status: Inammissibile

testo emendamento del 19/06/13

  Dopo il comma 5-ter, aggiungere i seguenti:
  5-quater. A favore dei lavoratori subordinati del settore privato e dei collaboratori nei confronti dei quali non trovino applicazione le vigenti disposizioni in materia di interventi a sostegno del reddito impossibilitati a prestare attività lavorativa a seguito degli eventi sismici, dei titolari di rapporti di agenzia e di rappresentanza commerciale, dei lavoratori autonomi, ivi compresi i titolari di attività di impresa e professionali, iscritti a qualsiasi forma obbligatoria di previdenza e assistenza, che abbiano dovuto sospendere l'attività a causa degli eventi sismici, è riconosciuta una contribuzione figurativa a copertura e ad integrazione a fini pensionistici per la durata di tre anni per gli anni 2012, 2013 e 2014. Ai maggiori oneri di cui al comma 1, nei limiti di spesa di 45 milioni di euro, si provvede mediante i risparmi di spesa di cui sotto. Fermo restando quanto previsto dagli articoli 1, 2 e 5 del decreto-legge 7 maggio 2012, n. 52, convertito con modificazioni dalla legge 6 luglio 2012, n. 94, dall'articolo 7, commi 12, 13, 14 e 15, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, e dall'articolo 1, comma 4, della legge 24 dicembre 2012, n. 228, le amministrazioni centrali dello Stato provvedono ad una ulteriore riduzione della spesa in termini di saldo netto da finanziare ed indebitamento netto corrispondente agli importi indicati nell'allegato n. 1.
  5-quinquies. Nelle more della definizione degli interventi correttivi di cui al comma 5-quinquies, il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad accantonare e rendere indisponibile, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto-legge, nell'ambito delle spese rimodulabili di cui all'articolo 21, comma 5, lettera b), della legge n. 196 del 2009, delle missioni di spesa di ciascun Ministero interessato, un ammontare di spesa pari a quanto indicato nell'allegato 1.
  5-sexies. I Ministri competenti propongono, entro il 30 settembre 2013, gli interventi correttivi necessari per la realizzazione degli obiettivi di cui al comma 5-quater. Il Ministro dell'economia e delle finanze verifica gli effetti finanziari sui saldi di finanza pubblica derivanti dai suddetti interventi, ai fini del rispetto degli obiettivi di cui al medesimo comma. Qualora, a seguito della verifica, le proposte di cui al presente comma non risultino adeguate a conseguire gli obiettivi in termini di indebitamento netto assegnati ai sensi del comma 5-quater, il Ministro dell'economia e delle finanze riferisce al Consiglio dei Ministri e, con apposito provvedimento, dispone la corrispondente riduzione delle dotazioni finanziarie, iscritte a legislazione vigente nell'ambito delle spese rimodulabili di cui all'articolo 21, comma 5, lettera b), della citata legge n. 196 del 2009, delle missioni di spesa di ciascun Ministero interessato, a valere sulle risorse accantonate di cui al citato comma 5-quinquies.

Allegato n. 1
(articolo 6, comma 5-sexies)
Riduzioni di spesa dei Ministeri (milioni di euro)

Saldo netto da finanziare Indebitamento netto
Ministeri 2013 2014 2015 2013 2014 2015
Ministero dell'economia e delle finanze 5,0 5,0 5,0 5,0 5,0 5,0
Ministero dello sviluppo economico
Ministero del lavoro e delle politiche sociali 3,0 3,0 3,0 3,0 3,0 3,0
Ministero della giustizia
Ministero degli affari esteri 2,0 2,0 2,0 2,0 2,0 2,0
Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca
Ministero dell'interno
Ministero dell'ambiente e della tutela dei territorio e del mare
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
Ministero della difesa 5,0 5,0 5,0 5,0 5,0 5,0
Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
Ministero per i beni e le attività culturali
Ministero della salute
Totale 15,0 15,0 15,0 15,0 15,0 15,0