Articolo aggiuntivo n. 16.0.7 al ddl S.783 in riferimento all'articolo 16.
  • status: Ritirato

testo emendamento del 01/07/13

Dopo l'articolo 16, inserire il seguente:

«Art. 16-bis.

        «1. All'articolo 34  del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, dopo il comma 22, inserire i seguenti:

        "22-bis. Per le finalità di contenimento della spesa pubblica e di risparmio di risorse energetiche i Comuni dovranno procedere all'ammodernamento degli impianti o dispositivi di illuminazione, in modo da convergere, progressivamente e con sostituzioni tecnologiche, verso obiettivi di maggiore efficienza energetica dei diversi dispositivi di illuminazione. Conseguentemente fermo restando quanto previsto dai commi 20, 21 e 22, nei confronti dei gestori del servizio di illuminazione pubblica che almeno un anno prima della scadenza dell'affidamento del servizio, presentino piani di investimento a proprio carico per l'efficientamento energetico degli impianti volti al miglioramento dell'efficienza ed al risparmio energetico, anche attraverso l'installazione di sorgenti luminose ad alta efficienza energetica, può essere disposta la prosecuzione della durata del servizio rispetto alla scadenza prevista, a prescindere dalla data o modalità di affidamento. In questo caso il contratto di gestione dell'illuminazione pubblica può essere prorogato per un periodo commisurato all'entità dei risparmi energetici effettivamente procurati dal gestore per effetto del piano di investimenti presentato, con un minimo di anni 8 fino ad un massimo di anni 13 in funzione del risparmio energetico generato che dovrà risultare non inferiore ad almeno 60 kWh/anno a punto luce come da collaudo dell'ente affidante o da attestazione della Autorità per l'energia elettrica e il gas attraverso i titoli di efficienza energetica.

        22-ter. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, e del Ministro dell'economia e delle finanze, nel rispetto dei principi comunitari in tema di concorrenza e trasparenza, potranno essere individuate iniziative volte al coinvolgimento e crescita dell'industria nazionale nell'ambito dello sviluppo di tecnologie e dispositivi di illuminazione"».