Proposta di modifica n. 1.36 al ddl S.1214 in riferimento all'articolo 1.

testo emendamento del 24/01/14

Dopo il comma 14, aggiungere i seguenti:

        «14-bis. Il termine annuale della conferma degli incarichi di cui all'articolo l-sexies del decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 marzo 2005, n. 43 è prorogato fino ad un triennio e i soggetti destinatari dei predetti incarichi per il corrente anno scolastico sono inquadrati nel ruolo di dirigente scolastico, fermo restando il regime autorizzatorio di cui all'articolo 39, commi 3 e 3-bis, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni, su tutti i posti vacanti e disponibili, a decorrere dall'anno scolastico 2014/2015, a valere su quelli relativi alle facoltà assunzionali autorizzate annualmente per l'assunzione nel ruolo di dirigente scolastico, da conteggiare singolarmente nelle varie regioni di appartenenza, per ciascun anno scolastico, purché siano già stati titolari della conferma per i suddetti incarichi da almeno un triennio.

        14-ter. L'inquadramento e l'assunzione, da aversi su base regionale, sono subordinati al superamento di una apposita procedura concorsuale riservata, che il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca è autorizzato a bandire, da organizzarsi su base regionale, analogamente, nelle forme e nelle modalità, a quanto previsto dall'articolo 3 del decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca 3 gennaio 2011, n. 2.

        L'immissione in ruolo avviene in coda ai vincitori inseriti nelle graduatorie regionali della procedura concorsuale bandita con decreto del Direttore generale del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca 13 luglio 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 56 – 4 serie speciale – del 15 luglio 2011.

        14-quater. Per l'organizzazione e l'attuazione della procedura di cui ai commi 15 e 15-bis si provvede mediante l'utilizzo di risorse umane interne, ossia mediante l'impiego di dirigenti tecnici, dirigenti amministrativi in servizio nelle rispettive regioni ovvero di dirigenti scolastici e direttori dei servizi generali amministrativi, a qualunque titolo distaccati presso le amministrazioni periferiche sedi concorsi, per i quali è previsto esclusivamente il rimborso delle eventuali spese sostenute, e di commissioni giudicatrici, alle quali è corrisposto il compenso previsto per le commissioni esaminatrici dei concorsi a dirigente scolastico stabilito dal decreto interministeriale 12 marzo 2012, i cui membri non abbiano già partecipato, con le medesime funzioni giudicanti, ad altre procedure concorsuali.

        Conseguentemente è autorizzata la spesa di un massimo di euro 100.000, agli oneri della quale si provvede mediante corrispondente riduzione, unicamente per l'anno 2014, a partire delle risorse iscritte nello stato di previsione del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca per il reclutamento e la formazione iniziale dei dirigenti scolastici, nonché, ove occorra, mediante riduzione degli stanziamenti rimodulabili di parte corrente iscritti nel bilancio del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, programma ''Iniziative per lo sviluppo del sistema istruzi0ne scolastica e per il diritto allo studio'', della missione ''istruzione scolastica'', e, ove occorra, mediante riduzione degli stanziamenti rimodulabili di parte corrente iscritti-nel bilancio del Ministero dell'Istruzione, dell'università e della ricerca, programma ''Sistema universitario e formazione post-universitaria'', della missione ''Istruzione universitaria», nonché del fondo di cui all'articolo 1 della legge 18 dicembre 1997, n. 440. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio e a provvedere, nell'ipotesi di incongruità o insufficienza delle coperture finanziarie previste, all'individuazione delle risorse occorrenti''».