Proposta di modifica n. 16.112 al ddl C.2162 in riferimento all'articolo 16.
  • status: Approvato

testo emendamento del 27/03/14

  Dopo il comma 5 aggiungere il seguente:
  5-bis. Al fine di contribuire all'ordinata gestione dei rifiuti urbani generati nel territorio di Roma Capitale, di cui costituisce fondamentale presupposto lo sviluppo della raccolta differenziata, anche tenendo conto della insufficienza impiantistica per il riciclaggio e visto il «Protocollo d'Intesa» del 4 agosto 2012 «Patto per Roma» siglato dal Ministero dell'ambiente, della tutela, del territorio e del mare con l'Amministrazione di Roma Capitale, si finalizzano:
   a) nel limite di 6 milioni di euro per l'anno 2013, di 6,5 milioni di euro per l'anno 2014 e di 7,5 milioni di euro per l'anno 2015 mediante corrispondente utilizzo delle risorse iscritte in bilancio, per i medesimi esercizi ai sensi dell'articolo 10, comma 1 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
   b) nel limite di 5,5 milioni di euro per il 2014 e di 3 milioni di euro per il 2015, le risorse finanziarie disponibili nello stato di previsione del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, per i medesimi esercizi a valere sull'autorizzazione di spesa recata dall'articolo 2, comma 323, della legge 27 dicembre 2007, n. 244.

nuova formulazione del 03/04/14

  Dopo il comma 5, aggiungere i seguenti:
  5-bis. Al fine di contribuire al superamento della crisi in atto nel ciclo di gestione integrata dei rifiuti nel territorio di Roma Capitale, per assicurare l'attuazione degli interventi previsti dal Protocollo d'Intesa del 4 agosto 2012, «Patto per Roma», previa validazione da parte del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare del programma di lavoro triennale «Raccolta differenziata», ivi previsto, opportunamente rimodulato sulla base delle risorse rese disponibili, sono finalizzate:
   a) nel limite di 6,5 milioni di euro per il 2014 e 7,5 milioni di euro per il 2015, le risorse iscritte in bilancio, per i medesimi esercizi, ai sensi dell'articolo 10, comma 1, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
   b) nel limite di 5,5 milioni di euro per il 2014 e 3 milioni di euro per il 2015, le risorse finanziarie disponibili nello stato di previsione del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, per i medesimi esercizi, a valere sull'autorizzazione di spesa recata dall'articolo 2, comma 323, della legge 27 dicembre 2007, n. 244.
  5-ter. Alla compensazione degli effetti finanziari in termini di fabbisogno e di indebitamento netto derivanti dall'attuazione del comma 5-bis, lettera a), pari a 6,5 milioni di euro per il 2014 e a 7,5 milioni di euro per il 2015, si provvede mediante corrispondente utilizzo del Fondo per la compensazione degli effetti finanziari non previsti a legislazione vigente conseguenti all'attualizzazione di contributi pluriennali, di cui all'articolo 6, comma 2, del decreto-legge 7 ottobre 2008, n. 154, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 dicembre 2008, n. 189, e successive modificazioni.